
Fonte: Comunicato stampa
Mi corre l’obbligo di precisare con certezza, perché com’è noto sto seguendo personalmente e presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste la questione dei “fermo pesca” dovuti alla marineria di Schiavonea, che a brevissimo uscirà la graduatoria del 2023 (e successivi decreti di liquidazione) e a seguire anche quella del 2022.
La complicata vicenda del fermo pesca del 2022, che ha riguardato solo la marineria di Schiavonea, è stata causata non da inattività del Ministero competente bensì da un errore materiale commesso da altra Istituzione coinvolta.
Ho dovuto ricostruire, anche sul piano probatorio e documentale la pratica, presentando puntuali osservazioni all’avviso di archiviazione delle domande e allegando i documenti necessari , affinché il MASAF potesse correggere e seguendo l’iter necessario e previsto a norma di legge procedere all’ammissione di tutte le domande alla misura del fermo pesca dell’anno 2022.
Un ringraziamento da parte della Marineria di Schiavonea va al sottosegretario La Pietra, che ha dato massima attenzione alla loro richiesta di correzione, a seguito del mio puntuale e tempestivo lavoro (a titolo gratuito).
Tanto dovuto per ripristinare la verità ed evitare possibili strumentalizzazioni o intestazioni di merito, purtroppo anche cavalcando l’onda della grande difficoltà che stanno attraversando i pescatori.
Rosa Silvana Abate già Senatrice della Repibblica