
Fonte: Comunicato stampa
Era il 13 luglio del 2016 ed a Rossano, l’amministrazione era guidata dal sindaco Stefano Mascaro.
In tale data, l’opposizione consiliare avanzò la richiesta per la convocazione di un consiglio comunale ad hoc sulla sanità, invocando la presenza dei vertici regionali e dell’ASP di Cosenza.
Era un contesto ed un periodo difficile, segnato da forti tensioni sulla gestione in generale della sanità locale.
L’opposizione consiliare di Rossano, era composta dai gruppi di Fdi-An, Terra Nostra, Rossano Futura e Rossano Pulita.
Furono appunto costoro a chiedere la convocazione di un consiglio comunale monotematico sulla sanità.
Tra i firmatari della richiesta, figuravano:
Ernesto Rapani
Flavio Stasi
Tonino Caracciolo
Marinella Grillo,
Maria Granieri,
questi chiesero l’assise ad hoc a causa delle criticità sanitarie locali, sollevando la questione al presidente dell’assise civica Rosellina Madeo.
In risposta alle richieste del territorio e dei gruppi politici, fu convocato un consiglio comunale aperto sulla sanità per il 3 dicembre 2016.
ORA GLI STESSI FANNO FINTA DI NON SENTIRE.
SORDI ANCHE il Vice Sindaco, gli assessori ed i nuovi consiglieri comunali coriglianesi.
Non arrendiamoci davanti a questi comportamenti inspiegabili, ma rispondiamo con la nostra lotta democratica di verità sull’Ospedale Unico e sul presente e sul futuro del “Compagna”.
Condividete e fate condividere, tutti devono sapere anche al di fuori della Città.
Avv. Antonio Leonetti già Consigliere Comunale