
Fonte: Comunicato stampa
Domenica 19 aprile 2026, presso il suggestivo Belvedere di Civita (CS), si è tenuta una cerimonia carica di emozione e rispetto: lo svelamento di un memoriale dedicato a Ettore Maldera. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi appassionati, amici e rappresentanti del mondo ciclistico, uniti nel ricordo di una figura significativa per la comunità.
Tra i partecipanti più attivi, spicca l’ASD CO.RO. BIKE WOLF, che ha voluto rendere omaggio a Ettore con un gesto concreto e simbolico. In segno di profonda riconoscenza per le azioni e l’impegno di Ettore, l’associazione, per il tramite dei tanti associati presenti e dei propri consiglieri di amministrazione Mihaela Luminita Saioc, Giuseppe Ferrise, Antonio Fusaro e Roberto Milione, ha donato una targa commemorativa.
La Targa, consegnata alla sua compagna di vita – Giusy Rabia- associata alla ASD CO.RO. BIKE WOLF, riporta la dedica “Ciao Ettore”. Essa è un riconoscimento sincero ed indelebile verso un uomo buono, disponibile verso il prossimo e sempre sorridente.
Per la ASD CO.RO. BIKE non è stato solo un ricordo ma un momento di Comunità. È stato il ricordo vivo di una Comunità Unita.
L’ampia adesione all’evento dimostra come lo sport, in particolare il ciclismo, possa essere un potente collante sociale e un mezzo per celebrare la vita, unendo persone di diversa estrazione e cultura in nome di un comune affetto.
La donazione della targa da parte della ASD CO.RO. BIKE WOLF rappresenta il ringraziamento di un’intera comunità verso un uomo le cui azioni hanno lasciato traccia.
In un’epoca in cui tutto corre veloce, fermarsi per ricordare diventa un atto di profonda umanità. Il memoriale per Ettore Maldera, resta ora un punto di riferimento fisico ed emotivo – un luogo dove la memoria diventa patrimonio collettivo e dove il semplice messaggio “Ciao Ettore” racchiude un mondo di stima, rimpianto e sportività.
La cerimonia ha confermato, ancora una volta, che le persone speciali non se ne vanno mai del tutto: continuano a vivere nei gesti di chi hanno ispirato, nei luoghi che li ricordano e nelle pedalate silenziose di chi, ancora oggi, li porta nel cuore.