
di Cristian Fiorentino
Si è aperto venerdì scorso, 20 marzo presso la “Gghijsella” nel centro storico di Corigliano, il “Solenne Settenario” in onore alla “Beata Vergine Addolorata” e in preparazione alla “Settimana Santa”.
Programmato dalla congrega “Maria Santissima dei Sette Dolori” del priore Franco Oranges e grazie al supporto del padre spirituale Don Fiorenzo De Simone nonché parroco dell’Unità Pastorale di Corigliano Centro, la liturgia nel corso dell’ultima settimana ha osservato un peculiare programma caratterizzato da diversi momenti: la recita del Santo Rosario in vernacolo coriglianese per l’Addolorata, tramandato oralmente da secoli; l’esposizione e la venerazione della storia effigie della Vergine; la Celebrazione Eucaristica con meditazioni e contemplazione dei dolori della B. V. Maria; la Pia Pratica della Via Matris e la veglia di preghiera in programma questa sera, giovedì 26 marzo alle 21.

Venerdì 27 marzo, invece, al mattino alle ore 9 previste le preghiere delle Lodi Mattutine e l’esposizione e Adorazione Eucaristica per tutta la giornata. Nel pomeriggio alle 17 Pia Pratica della “Via Crucis con l’Addolorata” nella vicina chiesa di “Santa Maria Maggiore” dove, alle 18, sarà officiata la Santa Messa Solenne. Nella stessa occasione avverrà il rito della vestizione delle nuove consorelle e dei nuovi confratelli della storica congrega coriglianese “Maria SS.ma dei Sette Dolori”. Il resto della scaletta prevede Giovedì Santo la consueta e partecipata veglia di Preghiera per tutta notte alla “Gghijsella” e “Venerdì Santo” alle ore 20 il pensiero omiletico in piazza Compagna e a seguire la processione dei “Misteri” per le vie del borgo antico di Corigliano. Considerata la grande devozione per l’Addolorata l’evento di venerdì prossimo nonché quelli inerenti proprio alla “Settimana Santa” rappresenteranno un forte richiamo per i tanti fedeli che già nei giorni scorsi hanno partecipato e che accorreranno in massa ai piedi della “ Vergine Maria”.