
di Cristian Fiorentino
La solidarietà si conferma come un atto tangibile ma anche come un sentimento capace di aiutare il prossimo. Nel pieno solco Cristiano, i gesti concreti compiuti dai numerosissimi donatori hanno permesso, anche a Corigliano, la riuscita della “Giornata della Raccolta Alimentare contro la Fame in Italia”.
Maratona benefica svoltasi sabato scorso 7 marzo e stabilita dal “Banco delle Opere di Carità”. Condivisa in toto la massima adottata quest’anno “Recupera, Valorizza e Dona”. Lo slogan “Unisciti a noi! #Dona”. Insieme, ogni anno una pagina di solidarietà. Sempre dalla parte di chi ha bisogno, dal 1993” ha richiamato l’attenzione di tante famiglie che hanno compiuto, donando ognuno dei singoli alimenti, un segno d’amore e allo stesso tempi di civiltà. Solidarietà da sempre necessaria al genere umano che congiunge alla perfezione anime e menti di tante persone, anche indirettamente, all’interno delle collettività. Nella fattispecie, sabato scorso, volontarie/i del gruppo “Caritas” parrocchia della S. Giovanni XXIII, gli e le Scout Corigliano 1 e i membri dell’Unitalsi si sono fatti promotrici della campagna solidale presso alcuni supermercati cittadini, ricadenti nell’ambito parrocchiale.

Il fine di cooperare per sostenere il nobile progetto è stato ammirevole. Testimonianza ne è la strepitosa raccolta di generi alimentari dove la risposta è stata elevatissima. Le donazioni, arrivate in tutto il giorno prefestivo, hanno espresso la concretezza di benefattrici e benefattori che, secondo il proprio volere e disponibilità, hanno offerto prodotti di diversa natura. Raccolti alimenti di prima necessità a lunga conservazione come latte, olio, cibi in scatola, biscotti, succhi, pelati, legumi, alimenti per l’infanzia e tanto altro ancora. Un piccolo e singolo gesto ha permesso un enorme exploit a carattere corale. La disponibilità di volontarie/i, muniti di pettorina ufficiale, logo e dépliant, ha completato l’opera di un’iniziativa caritatevole in soccorso delle fasce più bisognose. Plauso da ripartire alle tante componenti che hanno sposato l’idea. Il programma, calato nelle varie attività parrocchiali, mira alla stimolazione di interesse di più anime al fine di realizzare progetti solidali. Prospetto che include anche il coinvolgimento delle nuove generazioni tra istruzione e formazione. Alla base resta, nel caso specifico, la sensibilizzazione sul tema della povertà che ben si coniuga con principi come compartecipazione, altruismo e volontariato. Raccolta Alimentare sinonimo anche di Speranza, civile e Cristiana, che gruppo Caritas S. Giovanni XXIII, Scout e Unitalsi hanno saputo ben interpretare con grande slancio. Vivificando le coscienze e facendo rete, in effetti, anche la Fede trova applicazione diretta verso chi ha realmente bisogno attraverso un assist vincente di fratellanza.