
di Cristian Fiorentino
Sull’onda dei successi delle precedenti edizioni, nel prossimo fine settimana tornerà il duplice appuntamento con il “Gran Galà Lirico”. Evento promosso e approntato dall’associazione “Jonio Pelagos”, concepito da chorus ed orchestra, e in scaletta per sabato 31 gennaio presso l’affascinante teatro comunale di Cassano allo Jonio e domenica I febbraio nell’incantevole sala degli specchi del castello di Corigliano.
In ambedue le date lo start dei concerti è previsto per le ore 20. La “Jonio Pelagos” in Calabria esprime una musicalità caratteristica, tra barocco e romanticismo, suonando strumenti storici prestigiosi e copie dell’età mozartiana e romantica. Il diapason dell’orchestra, differente dall’estensione degli strumenti moderni, espone il “La” di 430 Mhz mentre le orchestre correnti hanno un diapason di 440 Mhz. Direttore d’orchestra il celebre maestro Rodolfo La Banca *, nativo di Sibari, e che detiene un curriculum internazionale.

Per l’esibizione di Cassano, i brani scelti e in ordine di esecuzione saranno: “Signore delle cime”; “Notte e giorno a faticar” dal “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart; “Sebben crudele” di A. Caldara; “Se l’aura spira tutta vezzosa” di G. Frescobaldi; Duetto “La ci daremo la mano” dal “Don Giovanni” di W. A.Mozart; “Sorge infausta una procella” dall’“Orlando” di G.F. Handel; “Caro mio ben” di T. Giordani; “Il lacerato spirito” dal “Simon Boccanegra” di G. Verdi; “Va Pensiero”; “Batti batti o bel Masetto” dal “Don Giovanni” di W. A. Mozart. “Chi vuole la zingarella” di G. Paisiello; “Largo al factotum della città” dal “Il barbiere di Siviglia” G. Rossini; “Vedrai carino” dal “Don Giovanni” di W. A. Mozart; “Il mio tesoro intanto” dal “Don Giovanni” di W. A. Mozart; “Una furtiva lagrima” da “L’elisir d’amore” di G. Donizetti; “Ave verum Corpus”.

Per la rassegna a Corigliano, invece, i componimenti prescelti saranno: “Signore delle cime”; “Dalla sua pace” dal “Don Giovanni “ di W.A. Mozart; “Venite inginocchiatevi” da “Le nozze di Figaro” di W.A.Mozart; “O Isis und Osiris” da “Die Zauberflöte“ di W.A. Mozart; “Sebben crudele” di A. Caldara; “Danza, danza, fanciulla gentile” di F. Durante; “Aprite un po’ quegli occhi” da “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart; “Va pensiero”; “O mio babbino caro” da “Gianni Schicchi “di G. Puccini; “Sento nel cor” di A. Scarlatti; “Guten nacht” di F. Schubert; “Dolente immagine di fille mia” di V. Bellini; “È la solita storia del pastore” da “ l’Arlesiana” di F. Cilea; 1) “Deh vieni non tardar” da “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart; “Si può?si può?” da “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo; “Ave Verum Corpus”. I musicisti che, invece, comporranno l’orchestra saranno: ai violini Francesco Corrado * (primo violino), Giulia Beltratto, Ileana Rende, Gemma Guerrieri, Nicoletta Fernandes, Polina Pervushina, Gabriele Rotundo e Fabrizio Marzullo; alla viola Michele De Sanio e Annamaria Schipani; ai clarinetti Simone Acanfora, Loris Apollaro, He Yilin, Zhang Xirui e Shao Zhikai; ai violoncelli Francesco Parente e Gaia De Vittoris; al contrabbasso Lorenzo Gialluca; ai flauti Cecilia Fedi e Lina Arabia; al fagotto Francesco Marincolo; all’oboe Gianluca Grispino. I solisti saranno Lou EnHui, Yang XinNing, Ding Jia Yi, Yang Bin, Ding YiZhen, Ma ZhenYi, Xu JiaYan, Wang YuanGen, Wang XiYi, Chen RuinHan, Yang Bin, Kang WenTing, Gao LItao, Zhang XiangYi. Solite/i che canteranno le arie indicate e che ricadano nel giro di interscambio culturale che la “Jonio Pelagos” del maestro R. La Banca sostiene da tempo con i paesi internazionali, in particolare con studenti e maestri professionisti cinesi, che studiando in Italia perfezionano le rispettive tecniche arricchendo il proprio bagaglio. Nel solco della sinergia tra l’associazione “Jonio Pelagos” e i conservatori cinesi, Su Yuanfeng * ha tenuto la masterclass di canto lirico a Corigliano presso i locali della parrocchia “San Giovanni XXIII” dal 25 al 27 gennaio. A margine della masterclass i solisti venuti dalla Cina si esibiranno nei due concerti previsti. Per entrambe le date, oltretutto, per info e prenotazioni è attivo l’indirizzo jpborchestra@gmail.com . Numero di partecipazioni già copiose che, anche in questa edizione, potrebbero far registrare il pienone di spettatori per una manifestazione sonora e canora peculiare e affascinante.
Rodolfo La Banca
A partire dall’anno accademico 2018/2019 e fino all’anno accademico 2025/2026, Rodolfo La Banca svolge un’intensa attività didattica presso le Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), principalmente al Conservatorio di Musica di Frosinone e al Conservatorio “A. Boito” di Parma, ricoprendo incarichi di insegnamento nel campo del clarinetto storico. Oltre all’attività didattica in Italia, Rodolfo La Banca ha anche maturato un’importante esperienza accademica internazionale. È stato professore presso la Luoyang Normal University in Cina per tre anni, contribuendo alla formazione di studenti e allo sviluppo della prassi esecutiva storica. Inoltre, è docente ospite presso l’Università di Nagoya in Giappone, dove tiene lezioni e masterclass, condividendo la sua esperienza con studenti e colleghi. La sua attività artistica internazionale lo vede spesso invitato come solista, docente e relatore in festival, università, conservatori e teatri di prestigio in Europa, America, Asia e Oceania. Ha partecipato a importanti festival internazionali, come l’International Clarinet Festival e l’European Clarinet Festival, distinguendosi per la sua competenza nella prassi esecutiva storica. La sua attività concertistica si sviluppa sia in ambito solistico sia cameristico, con un repertorio che spazia dal barocco al primo romanticismo, spesso eseguito su strumenti originali o copie storiche, con particolare attenzione all’intonazione storica e ai trattati dell’epoca. È frequentemente invitato a tenere masterclass, lecture e conferenze sulla prassi esecutiva storica e sulla storia del clarinetto presso prestigiose istituzioni accademiche internazionali, in Stati Uniti, Canada, Europa, Asia e Sud America. Tali attività sono accompagnate da dimostrazioni pratiche e concerti, con un approccio rigoroso e scientifico. La sua produzione artistica include anche attività di ricerca, divulgazione e formazione, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione del repertorio storico e classico e alla sua trasmissione alle nuove generazioni.

Su Yuanfeng
Su YuanFeng, baritono, è docente presso l’Accademia di Opera del Conservatorio di Musica di Tianjin e ricercatore post-dottorato all’Università Yonsei (Corea del Sud). Ha conseguito il dottorato in canto lirico all’Università di Musica Fryderyk Chopin di Varsavia, il master in canto d’opera in Italia e il Diplôme Supérieur de Chant al Conservatorio di Marsiglia. Si è esibito in Cina, Italia, Germania e Francia, partecipando a produzioni nei teatri di Ferrara, Fidenza, Tianjin, Shenzhen e altri, interpretando ruoli principali in opere nazionali come “Tongxin Jie” (Zhou Zhanyuan) e “Erquan” (Hua Qinghe). Ha inoltre collaborato come regista assistente nel riallestimento dell’opera “Il Matrimonio di Xiao Erhei”, in cui ha interpretato “Er Kongming” Attivo anche come ricercatore e docente, ha pubblicato saggi, testi teorici e CD, guidando studenti premiati in concorsi internazionali. Nel 2025 terrà un masterclass presso il Conservatorio di Ferrara, consolidando il suo ruolo di artista e pedagogo a livello internazionale.
Francesco Mansueto Corrado
Inizia lo studio del Violino sotto la guida del fiorentino Riccardo Capanni. Si diploma nel 1999 a pieni voti presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza sotto la guida del M° Virginia Bergamasco. Nel 2006, consegue la Laurea Magistrale in Lettere Moderne con indirizzo Socio Antropologico presso l’Università della Calabria. Dopo due anni di tirocinio si perfeziona sia come Professore d’Orchestra sia come camerista e solista presso importanti Istituzioni Musicali. Presso il Teatro Nuovo di Spoleto e presso il Teatro alla Scala di Milano studia con Francesco Manara, Giulio Franzetti e la violinista argentina Anahi Carfi, stretta collaboratrice delle ultime tournèes di Astor Piazzolla. Tra i corsi di alto perfezionamento e le varie Master Classes ricordiamo quelli con V. Osipov, M. Marin, M. Tortorelli, M. Quarta, V. Brodskij e infine S. Kloss, ultima allieva ancora in vita del leggendario violinista Jasha Heifetz. Fin dalla fine degli anni novanta ha sempre affiancato l’attività di tipo cameristico a quella di tipo orchestrale collaborando con numerose Orchestre quali la Philarmonia Mediterranea, Orchestra della Magna Grecia, Orchestra Sinfonica Lucana, Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Orchestra del Teatro Francesco Cilea, Orchestra Filarmonica della Calabria, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro Donizetti, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra OLES, Jonio Pelagos Ensemble. Tra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato spiccano P. Maag, G. Gelmetti, R. Muti, R. Abbado, U. B. Michelangeli e tanti altri. Nel 2017 fonda il Duo Sursum Chorda con il chitarrista Pasquale Perrone con quale si esibisce in numerosi festival italiani. Ha registrato per le case Dynamic e Bongiovanni. Attualmente vive in Puglia, è insegnante di ruolo di Violino e collabora con la prestigiosa istituzione orchestrale Orchestra Filarmonica Pugliese con la quale ha anche ricoperto il ruolo di primo violino di spalla. Di recente si è esibito presso il Mozarteum di Salisburgo, la Philarmonie di Berlino e prossimamente suonerà al CERN e alla Victoria Hall di Ginevra. Francesco Corrado suona un violino costruito dal padre M° Liutaio Vincenzo Corrado e un prezioso Gaston Bauer del 1919.