
di Liliana Misurelli
L’undicesima edizione del Premio Nazionale Vincenzo Valente si è svolta il 18 dicembre 2025 al Castello Ducale di Corigliano-Rossano ed ha assunto una dimensione straordinaria coincidendo con i 170 anni dalla nascita del nostro musicista, avvenuta nella città di Corigliano Calabro il 21 febbraio 1855.
Per tale occasione ho pensato di celebrare questo evento con l’annullo filatelico a cura di Poste Italiane con un francobollo dedicato ad Enrico Caruso, il grande tenore che contribuì a dare notorietà al nostro Maestro anche in America interpretando e incidendo su disco la sua canzone “Manella Mia” con versi di Ferdinando Russo. Dopo la cerimonia dell’annullo filatelico, curata dalla dott.ssa M. E. Cribari, referente territoriale filateria di Poste Italiane, si è entrati nel vivo della premiazione degli alunni partecipanti al Concorso patrocinato e finanziato dal Comune della nostra Città, in collaborazione con il Centro di Valorizzazione Vincenzo Valente, White Castle e il Circolo della Stampa “Pollino-Sibaritide”, coadiuvati da un comitato organizzativo.

Hanno partecipato all’evento il Vice Sindaco, prof. Giovanni Pistoia, il prof. Francesco Perri, componente della giuria letteraria, presieduta dallo scrittore Dante Maffia, e il presidente della giuria artistica Pino Savoia. La cerimonia, condotta brillantemente dall’architetto Katya Genova, è proseguita con l’assegnazione di sei primi premi. Tutti i lavori presentati hanno evidenziato la creatività dei partecipanti che, partendo dalla musica del maestro Valente, dalla ricerca storica e critica hanno spaziato raggiungendo risultati che sono andati oltre le aspettative.

Molti ragazzi hanno affrontato tematiche attuali che sono presenti nelle canzoni contenute nella “Piedigrotta Vincenzo Valente 1917”, come i mali della guerra e la violenza sulle donne. Alcuni docenti hanno dichiarato: “Il concorso ci ha dato l’opportunità di avvicinare gli studenti alla cultura e alla tradizione musicale del territorio attraverso un percorso interdisciplinare che unisce arte, musica, storia, italiano e lingue straniere. La canzone “ ’A capa femmena” (1883), celebre brano della tradizione napoletana con musica del grande artista conterraneo Vincenzo Valente e testo di Salvatore Di Giacomo, ha offerto l’ispirazione per un percorso didattico dedicato alla libertà, alla dignità e al rispetto della donna”. Riportiamo un’ulteriore dichiarazione: “Vincere è sempre una grande gioia ….È la conferma di un percorso, di una visione, di un modo di fare scuola che mette al centro le idee, la creatività e le persone…È la dimostrazione concreta che quando la scuola diventa spazio di espressione e di sperimentazione, i ragazzi rispondono con entusiasmo, passione e talento…La soddisfazione più grande non è solo il riconoscimento ricevuto, ma vedere le belle idee prendere forma, crescere giorno dopo giorno, superare dubbi e difficoltà, fino a diventare una realtà capace di parlare a tutti.

In questo percorso i ragazzi hanno imparato che il lavoro di squadra moltiplica le possibilità, che la creatività ha bisogno di impegno e che l’entusiasmo è una forza potente, capace di trasformare ogni sfida in opportunità. Questo risultato è la prova che con passione, collaborazione e creatività si possono raggiungere traguardi straordinari. Quando le idee diventano realtà, il futuro prende forma…” …“I grandi del passato sono punti di riferimento che aprono la strada ai giovani e quindi vanno fatti conoscere soprattutto per gli stimoli che riuscirono a imprimere nella società della loro epoca e nel prosieguo. Sono degli esempi, dei simboli e il caso di Vincenzo Valente è di grande ricchezza non solo per la raffinatezza e la profondità della sua musica capace di coinvolgere le masse, ma anche per la potenza umana ed artistica nata dal popolo e portata nel cuore del popolo.”

Veniamo ora all’assegnazione dei primi premi; per la scuola secondaria di secondo grado il primo premio per la sezione letteraria è stato assegnato a Miriam Acri, classe IV sez. E – Liceo Scientifico, area Rossano, dirigente scolastico prof. Alfonso Perna, docente referente prof.ssa Elisa Conversano; il primo premio per la sezione artistica è stato assegnato a Emilia Lamacchia, classe V sez. C – Liceo Artistico, area Rossano, dirigente scolastico prof. Alfonso Perna, docente referente prof. F. Emanuele De Stefano; per la sezione multimediale il primo premio è stato assegnato ad Emanuele Malvasi, classe III sez. B (L.S.T.) Liceo Scientifico “F. Bruno”, area Corigliano, dirigente scolastico ing. Edoardo Giovanni De Simone, docente referente prof.ssa Anna Di Vico De Simone e prof.ssa Achiropita Calarota. La premiazione è proseguita con l’assegnazione di due primi premi sezione multimediale: primo premio sezione multimediale Scuola Secondaria di 1°grado Vincenzo Tieri, dirigente scolastica prof.ssa Laura Sisca, docente referente e ideatrice del progetto prof.ssa Rosy Romano, classi 3^ F e 1^A; primo premio sezione multimediale Scuola Secondaria di 1°grado Antonio Toscano, dirigente scolastica dott.ssa G. Silvana Sapia, docente referente e ideatrice del progetto prof.ssa Lina Pianese con la collaborazione dei docenti: Emma Coschignano, Simone Vartolo e Rosanna Cofone, classi I sez. G e II sez. F; primo premio sezione artistica Scuola Secondaria di 1°grado Don Bosco, Plesso di Cantinella – Fabrizio, dirigente scolastica prof.ssa Laura Sisca, docente referente e ideatrice del progetto prof.ssa Maria Ortensia Spina, classi: II, III A; I, II, III B; I, II, III C; III D.

Giorno 27 dicembre 2025, al Teatro Valente, si è svolto il Concerto Valentiano “Manella Mia” e abbiamo inserito alcuni preziosi brani inediti eseguiti magistralmente dalla Nuova Orchestra Valente con le voci di Mario Amica e Tonino Rizzuti e con gli arrangiamenti del maestro Eugenio Conforti. Prima di dar inizio al Concerto, che è stato condotto in maniera encomiabile dalla giornalista Anna Minnicelli, abbiamo assegnato il primo premio per la sezione musicale – teatrale, istituito quest’anno, alla Scuola Secondaria di 1°grado Antonio Toscano, dirigente scolastica dott.ssa G. Silvana Sapia, docenti referenti del progetto prof.ssa Emma Coschignano, prof. Damiano Perri, prof.ssa Lina Pianese, classe III sez. F: “Tiempe belle…ma non per tutti”. Arrangiamento molto originale del brano “Tiempe belle” versione “bossa nova” ricca di spunti musicali molto accattivanti. La performance unisce canto corale e coreografia e la musica di Vincenzo Valente e i versi del poeta Aniello Califano si trasformano per dar voce alle vittime del bullismo e stimolare una riflessione collettiva. Operazione molto lodevole e molto apprezzabile che realizza le finalità del Premio Nazionale Vincenzo Valente favorendo la creatività e il pensiero critico. Da domani si inizierà a preparare la dodicesima edizione del Premio Nazionale Vincenzo Valente con nuove idee e opportunità ancora più coinvolgenti, ci diamo, pertanto, appuntamento a giovedì 17 dicembre 2026. Auguri di un felice e proficuo anno per tutti!