
di Cristian Fiorentino
Ultimo week-end passato all’insegna della scherma juniores. Nella prima prova interregionale del Gran Premio Giovanissimi, svoltasi al “PalaSele” di Eboli, buon rendimento per la “Scherma Club Corigliano”.
Competizione che ha visto la partecipazione di oltre 400 atleti under 14 provenienti da Basilicata, Campania, Puglia, Molise e Calabria. Nel GPG test probante per schermitrici e schermidori jonici, presenti in buon numero all’evento sportivo.

Nella specialità Spada la spedizione coriglianese, guidata dall’istruttrice nazionale Emanuela Bruno e dal maestro Raffaele Perri, ha censito un egregio secondo posto, nella categoria Giovanissimi, andato ad Antonio Scalisi. Nella stessa cat. in gara anche Michelangelo Aiello e Giuseppe Cavallaro e al femminile Zoe Sabato. Nella cat. Ragazzi/Allievi buone prestazioni per Andrea Amatore e Matteo Castrovillari. Nella cat. Maschietti in pedana Domenico Sapia e nella cat. Bambine Melina Falbo e Rebecca Scalisi.

Performance incoraggianti nella cat. Prime Lame per Federica Perri e nella cat. Esordienti Valeriano Facchinetti, Mattia Reale, Gabriel Gelsomino, Giorgio Panio, Salvatore Sapia e Giacomo Sisca. Attraverso gli incontri stimati, riscontrate buone evoluzioni per il team dell’istruttrice E. Bruno che fiducioso è già proiettato alle verifiche in calendario. In scaletta, dal 14 al 16 novembre a Ravenna, c’è da affrontare la 1^ prova Gran Prix Kinder Joy of Moving – Under 14.

Compagnia schermistica coriglianese che, in effetti, ha ripreso la preparazione per giungere ben temprata a questo appuntamento nazionale. Investendo le proprie energie e applicando la propria passione, la compagine della “Scherma Club Corigliano” potrà presentarsi carica nella città romagnola per proseguire la crescita, individuale e collettiva, e per ambire a qualche nuovo podio. «La nostra squadra- ha asserito l’istr. E. Bruno- è cresciuta nei numeri e sta crescendo nei risultati. Il lavoro intrapreso è incoraggiante e su questa scia potremo sperare di raggiungere nuove mete di crescita. Forgiare un gruppo non è mai facile ma l’impegno impiegato dalle nostre ragazze/i e bambine/i, durante gli allenamenti, è promettente. Considerati profitti ed evoluzione ci sono le possibilità di essere ancora più tangibili nelle prossime uscite che rappresenteranno autorevoli banchi di prova».