
di Cristian Fiorentino
Nuova affermazione per l’ormai autentico avvenimento delle due ruote motorizzate svoltosi tra mare e Presila coriglianese. Evento spalmato nella giornata di domenica scorsa 19 ottobre e denominato “Moto Cavalcata dell’Alto Jonio”.
Giunta alla XXII edizione, la manifestazione ha richiamato una certa partecipazione toccando circa 200 iscritti. Centauri giunti da diverse località del centro sud Italia e più nello specifico da Lazio, Puglia, Campania, Basilicata, Sicilia e Calabria. E se il meteo fosse stato più clemente di certo ci sarebbe stata ancora più partecipazione. Le aspettative della vigilia, però, hanno soddisfatto gli iscritti soprattutto nel tracciato disegnato per l’occasione, ideato nel rispetto della natura e attraverso attività di ripristino delle aree nonché attrezzato di segnalatori.

Manifestazione approntata, come si conviene, dall’ineccepibile moto club “Il Castello Corigliano Calabro” che, dal 2002, ha sempre saputo edificare gare e iniziative di peculiari. L’attivismo e il feeling dei promoter hanno sempre permesso di raccogliere risultati tangibili all’equipe del presidente Arcidiacono che, anche in questo 2025, ha censito un nuovo successo. La storica e classica “Moto Cavalcata dell’Alto Jonio” è divenuta, nel tempo, un appuntamento fisso nel panorama motociclistico. Quella che in gergo viene definita una mototuristica, è stata patrocinata da Acsi (Motorsport Settore Enduro Calabria) e comune nonché sostenuta da alcuni ma essenziali partner. Il qualificato personale del Gruppo Emergenza Radio Ambientale (GERA), ha fornito, invece, un supporto logistico nelle intersezioni stradali più sensibili.

L’accattivante e audace percorso sterrato, riservato a enduro, quad e atv, ha visto i motociclisti impegnati in ben 100 km, nel massimo rispetto del codice della strada. In primis moto, quad e maxi-enduro mentre per le cat. hard ed extreme sono stati effettuati delle diversificazioni. L’itinerario hard è stato, invece, affrontato dai motociclisti più esperti. La maxi-enduro ha percorso le stesse zone delle altre categorie in un iter più agevole. Molto apprezzate anche le celeri modalità di preiscrizione. Il programma ha visto raduno e start sul lungomare coriglianese, nei pressi dello stesso Movida, con la rotta che ha valicato contrada Chiubbica, all’altezza del torrente Gennarito, c/da Piragineti, nei pressi del ponte Cino ex SS106, la strada comunale Palombara, strada provinciale 187 Piana Caruso, strada comunale Trattera, c/da Prastia, c/da Foresta, la strada comunale Serra Palazzo, c/da Muzzari, ponte Margherita, il torrente Coriglianeto e contrada Fabrizio Grande. Dopo il punto ristoro, atteso e gradito da tutti i centauri, e il rifornimento di benzina, la carovana ha proseguito il cammino motorizzato. Tra siti marini, campagnoli e montani la “Moto Cavalcata dell’Alto Jonio 2025” ancora una volta si è distinta per accoglienza, emozioni e svago. A fine giornate, oltretutto, assegnati i premi speciali e consegnate le targhe: al “Wolf Sila” come moto club più numeroso; Fabiana Buonferrato sempre del m.c. “Wolf Sila” come conduttrice più giovane; a Salvatore Astorino sempre del “Wolf Sila” come motociclista più giovane; a Adriano Scrascia del mc “Lecce” come centauro più anziano; ad Andrea Fornasiere e Massimiliano Garavini del al m.c. “Resistance Roma” come moto club partecipante in arrivo da più lontano. Frattanto, “Il Castello Corigliano Calabro” dopo aver centrato questo nuovo obiettivo e raccolto le dovute soddisfazioni, ha in cantiere nuovi appuntamenti su cui si dedicherà in prospettiva futura.