
di Cristian Fiorentino
«La Pienezza della nostra esistenza non dipende da ciò che accumuliamo e nemmeno da ciò che possediamo, è invece in ciò che con gioia sappiamo accogliere e condividere, è nell’Amore di Cristo». Con questa riflessione di Papa Leone XIV è stato reso noto il programma delle funzioni in onore dei due Santi Martiri Coriglianesi Nicola Abenante e Leone Somma, in scaletta dal 7 al 12 presso l’omonima chiesa, allo scalo cittadino nel rione Madonna della Catena o Gallo d’Oro.
Prospetto delle cerimonie iniziato già con la “Domenica Giubilare”, vissuta lo scorso 5 ottobre, e la recita del “Santo Rosario” nei quartieri: il 26 settembre a Madonna della Catena, il primo ottobre in via Pezzani, venerdì 3 ottobre in viale Cozzo Giardino e il 6 ottobre in via Montessori. Il triduo di preparazione alla festa dei “Santi Nicola e Leone” sarà racchiuso tra martedì 7, mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre, in tutti e tre i casi alle ore 19, e sarà presieduto in ordine cronologico da Don Angelo Pisani, Don Alfredo Pisani e Don Tonino Longobucco, ossia dai tre sacerdoti dell’Unità Pastorale di Corigliano Scalo e delle parrocchie “Maria Santissima della Grazie”, Maria Santissima Immacolata” e “San Giovanni XXIII”. Venerdì 10 ottobre alle ore 19, nella Solennità delle Cerimonie in onore dei “Santi Nicola e Leone” la Celebrazione Eucaristica sarà officiata dall’Arcivescovo dell’arcidiocesi Rossano-Cariati Monsignor Maurizio Aloise.

«In questo anno – si legge nota- vogliamo dare alla nostra festa patronale un respiro giubilare, con un doppio polmone: l’incontro con Cristo, con la sua Grazia che perdona e riconcilia e l’impegno a porre gesti di Speranza, in modo particolare rivolti ai più poveri e bisognosi». Per ciò che concerne i festeggiamenti civili non mancheranno i momenti di compartecipazione ludica e culturale. Nella serata di sabato 11 ottobre, alle 20:30, spazio ai talenti con lo show “Salesian’s Got Talent”, curato dallo staff dell’oratorio salesiano con i ragazzi della Casa-famiglia. Domenica 12 ottobre, alle ore 10:30, Santa Messa per l’inizio del cammino di catechesi con annessi giochi per tutte/i le bambine/i. In serata, alle 20:30, annunciato lo spettacolo dal titolo “Gli Opposti si Piacini” armonizzato dal gruppo giovanile Iter.

In entrambi le sere previsti anche stand gastronomici. La chiesa di rione Madonna della Catena, va rimembrato che è stata consacrata dall’allora vescovo Santo Marcianò ai “Santi Coriglianesi Nicola e Leone” il 22 giugno 2011. Il 30 settembre dello stesso anno ha preso il via l’attività parrocchiale della nuova comunità e sono stati programmati con cadenza annuale i solenni festeggiamenti in onore dei due martiri Cristiani coriglianesi. Oltretutto, nell’ambito delle celebrazioni sono stati inseriti anche altri appuntamenti: sabato 18 ottobre conferenza alle ore 17 a cura dell’Avis dal tema “Perché conviene donare il sangue?”, incentrato sull’importanza della donazione. Donazione del sangue aperta a tutti i volontari che, invece, si terrà domenica 26 ottobre nei locali della parrocchia. Domenica 19 ottobre, tornerà l’attesa maratona denominata “Maratona di Don Bosco” nel segno della Pace per cui è possibile iscriversi presso la segreteria dell’oratorio salesiano, dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.30 alle 19.30 in via Provinciale dove sarà consegnata una pettorina ciascuno/a. Il programma della corsa prevede: la S. Messa dell’atleta, alle ore 8.30, nella chiesa dei Santi Nicola e Leone; lo start alle ore 9.30 l’attraversamento delle principali vie cittadine con l’arrivo fissato presso l’oratorio “Padre Albino Campilongo”. Dopo il momento ristoro, avranno luogo le premiazioni per classificate/i delle prime due posizioni delle diverse categorie: bambine/i scuole elementari; ragazze/i scuole medie: ragazze/i scuole superiori; giovani; adulte/i; senior over; scuola e classe più numerose tra gli istituti primari e secondari di primo e secondo grado; il nucleo familiare più nutrito; atleta più giovane e più anziano/a e l’atleta più originale. Oltretutto, si può aderire anche al concorso “Artisti per la Pace” con la realizzazione di disegni e dipinti che saranno esibiti durante la cerimonia dell’assegnazione dei premi. Altro appuntamento in scaletta la conferenza di prevenzione su come difendersi dalle truffe agli anziani, presieduta dal luogotenente e comandante di stazione dello scalo coriglianese dei Carabinieri Ettore Caputo.
La storia dei Santi Nicola e Leone
Sono racchiuse nelle ricerche del prof. e studioso di storia locale Enzo Cumino le fonti sui due Martiri Coriglianesi: «Sicuramente- si legge in un suo scritto- il Pendino riveste anche un’importanza enorme per quanto attiene alle radici religiose della città di Corigliano. Lo testimoniano i resti della chiesetta di San Marco, il convento e la chiesa del Carmine, il convento- ospedale dei Fatebenefratelli. Col tempo alcuni di questi beni architettonici vengono trasformati dalla volontà e dalla mano degli uomini. È il caso del convento dei frati Francescani Minori Conventuali, sono nella zona del Pendino intorno al 1223. Tale riferimento e da ritenersi quasi certo, in quanto già in quella data esiste una comunità francescana formata dai frati Partenio Adimari, Eligio Terdinari e Ambrogio Pirronio, coriglianesi, discepoli del beato Pietro Chatin di S. Andrea di Firenze, fondatore nel 1220 del protoconvento francescano di Castrovillari. Tale comunità, in cui inizialmente si formano i due giovani Nicola Abenante e Leone Somma, si dota pian piano di una casa vera e propria, mentre utilizza la vicina chiesetta di San Marco. fino ad allora officiata dai Basiliani del Patire. A proposito di Nicola Abenante e di Leone Somma, c’è da precisare che vengono decapitati a Ceuta (Marocco) il 10 ottobre 1227, insieme con altri cinque confratelli calabresi. Innalzati agli onori degli altari il 22 gennaio 1516 da Papa Leone X, essi vengono solennemente onorati in Corigliano dai Minori Conventuali che reggono la chiesa di S. Antonio e dai Cappuccini di Sant’Anna, fino alla soppressione degli Ordini monastici ad opera dai Napoleonidi (1809) e, successivamente, dai governanti italiani dopo l’Unità (1862-1866). In tempi recenti, il culto dei santi Nicola e Leone in Corigliano si è “risvegliato”. Nel 1989, a loro viene dedicata una via cittadina; il 2 luglio dello stesso anno, su un muro di tale strada, è posto un pannello bronzeo, opera dello scultore Carmine Cianci; nel 1994 lo stesso artista riproduce la scena del supplizio dei due giovani Santi Martiri coriglianesi in una delle sei formelle, che rendono preziosa la porta della Chiesa di Santa Maria Maggiore; il 30 settembre 2001, ad essi viene intitolata la terza Parrocchia di Corigliano Scalo; nel nome dei santi Nicola e Leone viene consacrata dall’Ordinario diocesano di Rossano-Cariati la nuova Chiesa parrocchiale, il 22 giugno 2011».