
di Cristian Fiorentino
Prestigioso riconoscimento per il giovanissimo musicista Diego Vignale al concorso internazionale “Pif” svoltosi dal 10 al 14 settembre in provincia di Ancona.
Il tredicenne coriglianese, in effetti, nell’ambita kermesse tenutasi a Castelfidardo ha conquistato un prezioso alloro piazzandosi secondo e suonando la fisarmonica diatonica ossia l’organetto, nella categoria “World Student”. Nell’evento che quest’anno ha toccato la cinquantesima edizione, l’essere salito sul podio e per giunta in un’età juniores, per D. Vignale è stato un traguardo straordinario e di tutto rispetto.

La città di Castelfidardo, in effetti, è considerata la “Capitale della Fisarmonica” grazie alla competizione denominata “Premio Internazionale della Fisarmonica” dove una giuria, assemblata da giudici e musicisti di ogni angolo del pianeta, è rimasta ammaliata dall’interpretazione di Diego Vignale tanto da tributargli uno straordinario e meritato secondo posto. Nella divisione riservata alla divisione ragazzi, fino ai 15 anni, il fisarmonicista coriglianese si può dire che ha gareggiato sotto età misurandosi con altri giovani musicisti di spessore.

L’autorevole gratifica per D. Vignale è stata assegnata sotto la direzione artistica del maestro calabrese Antonio Spaccarotella. Secondo posto che ha incluso anche l’aggiudicazione di una borsa di studio, certamente preziosa per proseguire gli studi musicali. Oltretutto, in questi anni diverse erano state le gradite esibizioni in pubblico, durante molte manifestazioni, del Buon Diego, tra cui il “Festival della Poesia” 2025 a Schiavonea ma non solo. Frequentante la scuola di musica “Accademia Harmonika” del maestro Antonio Francesco Sapia, D. Vignale si è dimostrato ancora una volta talentuoso avendo ancora margini di crescita e perché no di poter ambire ad altri traguardi in un futuro che si preannuncia molto roseo. Grande soddisfazione per la famiglia di Diego Vignale e per lo stesso istituto musicale dove è cresciuto artisticamente ma soprattutto per un ragazzo considerato un fenomeno nell’esprimersi con l’organetto grazie a ritmi e melodie coinvolgenti e vincenti.