
Don Flaminio Ruffo e don Vincenzo Longo due autentici pilastri della storia, religiosa e non, di Corigliano. Ministri di Culto che hanno lasciato il segno della propria presenza in una Comunità che sabato 6 settembre li ricorderà a partire dalle ore 19 nel corso di una Santa Messa.
Per don Flaminio si tratta di un anniversario, infatti la sua scomparsa risale a otto anni fa, mentre per don Vincenzo sarà celebrato il trigesimo. Lo ripetiamo, si tratta di un omaggio doveroso e sentito da parte di una Comunità che ha avuto modo di vivere e apprezzare l’opera pastorale, umana e sociale di questi due ministri di Dio.


Sulla sua pagina Facebook il caro amico Davide Capano, legatissimo al compianto mons Ruffo, lo ha avuto ricordare con un affettuoso quanto sentito ricordo che vi proponiamo qui di seguito.
Davide Capano
Anche se ogni cosa bella che finisce fa male, ho imparato, grazie a te, che la vita donata agli altri si trasforma in gioia. Ci hai insegnato che è importante fregare il dolore con l’amore. Saluta il Capo lì in cielo Don Flami’ anche oggi a distanza di un anno!
“Carissimo Don Flaminio,
Ora papà non riceverà più il tuo squillo e non possiamo più fare il giro della stazione, la tappa della pasticceria “Nina”. Non potrai più dire: “Fate leggere la lettura a Patrizia”. Davide e io non potremo servirti a Messa come chierichetti. Davide e io non potremo più parlare di calcio con te. Che bello quando si vedevano le partite a casa tua con tutti gli altri amici. Grazie per averci guidato in tanti pellegrinaggi (a Lourdes o in Spagna o a Cascia, ecc.). Ricordo quando mi hai proposto di fare la prima comunione nei luoghi di Santa Rita da Cascia, in quelle sere di preparazione alla partenza per l’Umbria. Un bellissimo ricordo. Hai conosciuto tutta la mia famiglia. Alla stazione, negli anni ’60, abitavano poche famiglie, raccontavi sempre. Una di queste era la famiglia Capano. Papà è nato l’anno del tuo arrivo a Corigliano, crescendo con te. Mio zio è stato uno dei tuoi primi ragazzi. Con l’Azione Cattolica e i campi scuola che tanto sostenevi, papà ha conosciuto mamma. Hai celebrato il loro matrimonio ad Assisi. Dal loro amore, siamo nati Davide ed io. Abbiamo iniziato il percorso di fede con te al nostro fianco da sempre. Ci hai insegnato la bellezza della semplicità, della solidarietà, del sorriso, della premurosità, dell’umiltà. Ora hai terminato il tuo pellegrinaggio terreno e sei nel Regno dei Cieli. Sei ritornato alla Casa del Padre. Guidaci. Un abbraccio affettuoso.”