
di Cristian Fiorentino
Sul sintetico del campo sportivo “Giuseppe Carlomagno” di Villapiana, indicativo allenamento congiunto per l’Usc Corigliano. La squadra di mister Alberto Aita, dopo tre settimane di preparazione, in effetti è apparsa in condizione crescente nel test contro il Castrovillari.
Opposta alla compagine del Pollino, club di Eccellenza, la formazione coriglianese si è espressa su livelli incoraggianti che lasciano ben sperare in chiave futura. Essendo un organico totalmente nuovo e con i carichi di lavoro ancora nelle gambe, bisognerà però attendere ancora qualche periodo per osservare lo status ideale. Già nell’altro allenamento contro il Città di Corigliano-Rossano, sul manto verde dello storico “Tonino Sosto”, il team biancoazzurro aveva destato una piacevole impressione.

Nell’undici coriglianese proposti nella prima gara Cimino, Laurito, Terranova, Mannarino, Bianco, Lorecchio, Esposito, Liguori, Basile, Statella e Lentini, nella seconda inseriti Ammirati, Olivieri e De Cicco e nella terza tutto il resto degli effettivi.Per la cronaca a corredo tre tempi buona prestazione per i coriglianesi andati in rete con Statella e ciollaro contro un avversario di categoria superiore. Performance che accrescono autostima e consapevolezza dei mezzi del gruppo creando anche entusiasmo tra i sostenitori. Usc Corigliano scortato a Villapiana dal presidente Fabio Olivieri, il ds Pietro Alberti, i vice pres. Giuseppe Fusaro e Cristian Basile e dal resto dello staff tra cui il vice all. Franco Celi, il preparatore atletico Carmelo Servidio e il preparatore atletico Mimmo Vangieri. E mentre proseguono le fatiche fisiche e la ricerca del feeling nel gruppo, non sono esclusi altri annunci sul fronte mercato. L’unica incognita resta, invece, il capitolo rettangolo di gioco su cui proseguire gli allenamenti. Non essendo ancora disponibile lo stadio di Corigliano di contrada Brillia, chiuso da due anni e interessato da lavori di restyling da uno e su cui ancora non si conoscono bene i tempi di consegna, la formazione coriglianese ad oggi è raminga.

In queste settimane, grazie alla cooperazione di Valentino Guerriero e della Forza Ragazzi, è stato possibile usufruire del “Santa Maria Ad Nives” di Schiavonea e in altri casi del “Tonino Sosto”, concesso dallo Sporting Club Corigliano di Massimo Fino. Situazione, però, alla lunga insostenibile se si vorrà mantenere un certo programma e una tabella di marcia. Ogni squadra, durante un torneo, per una questione logistica-organizzativa e per un aspetto prettamente interno al gruppo, deve avere un proprio quartier generale per allenarsi e per disputare le proprie gare casalinghe. La società biancazzurra, però, è sempre attenta a tutte le esigenze del proprio staff e sta valutando ogni possibile situazione per non farsi trovare impreparata. Nonostante tutto, su diversi aspetti si è espresso nelle ultime ore proprio il vice-presidente C. Basile che ha asserito:

«A mio avviso i due test effettuati sul campo, nonostante il duro lavoro fisico, sono andati molto bene. Sia contro la squadra di Prima categoria che di Eccellenza, ho visto un Usc Corigliano pimpante che ha ancora margini di crescita e che sta rispondendo bene agli stimoli del mister e dello staff tecnico. Abbiamo allestito una squadra giovane, con giocatori promettenti e interessanti, attraverso una buona e mirata campagna acquisti. Di questo siamo soddisfatti anche perché abbiamo inserito cinque calciatori di spessore e vincenti come Statella, Pizzoleo, Terranova, Lorecchio e bomber Lentini. A loro si sono aggiunti ragazzi che arrivano da settori giovanili importanti dove hanno fatto molto bene. Non è un caso perché il nostro progetto vuole investire su under di qualità e ad oggi in rosa ne abbiamo ben quattordici. Guidati da un allenatore come A. Aita, un vero lusso per questa categoria e capace di istruire i più giovani e sotto la guida dei più esperti e di F. Celi tecnico anche della Juniores, questi ragazzi potranno solo crescere e offrire il meglio. La nostra formazione è competitiva ma non è escluso l’ingaggio di altre pedine. L’entusiasmo nella piazza non manca così come il sostegno di tanti imprenditori che hanno sposato la nostra idea calcistica. Oltretutto- ha rimarcato il vice pres. C. Basile- ho avuto l’onore di conoscere l’assessore allo sport comunale Costantino Argentino che ha capito le nostre serie intenzioni di rappresentare calcisticamente al meglio la città. Ho apprezzato il fattore vicinanza dell’amministrazione e nella fattispecie dell’assessore che mi ha e ci ha rassicurato che per la prima di campionato di Promozione a settembre avremo la nostra casa per allenarci e per giocare le gare interne davanti al nostro pubblico nello stadio di Corigliano. Vorrei ringraziare- ha concluso il dirigente biancoazzurro- sia V. Guerriero per l’utilizzo del “S. Maria ad Nives”, sia M. Fino per i test al “T. Sosto” e il comune di Villapiana per l’allenamento congiunto con il Castrovillari». La speranza adesso, però, è che l’ottimismo del vice pres. coriglianese C. Basile si trasformi in realtà e che nel prossimo mese possano giungere le tanto attese buone. Frattanto, il match di coppa Italia dilettanti Calabria di mercoledì 3 settembre, contro Rocca di Neto o Rossanese, dovrebbe giocarsi allo “Stefano Rizzo” di Rossano. In merito si attende l’ufficialità.