
di Cristian Fiorentino
Nello splendido scenario della Sila, nella frazione della Fossiata nel comune di Longobucco, vissuto la giornata della “Convivenza del Movimento Cursillo di Cristianità”. Molti fedeli partecipanti “Amici e amiche in Cristo” hanno avuto un costruttivo incontro nella casa diocesana del “Buon Pastore”.
Le attività sono state avviate e accordate da Don Franco Romano e Francesca Azzinnari attraverso la preghiera e i fraterni saluti ai presenti, circa quaranta. Tra gli ospiti Igino Romano ha introdotto le tematiche “Amicizia in Cristo e Nuovo Umanesimo” per l’azione laicale Cursillista, composti da doversi formidabili momenti nell’arco della giornata. Presente anche Monsignor Francesco Milito che ha meditato “Sulle ragioni di uno sguardo attento sull’attuale realtà complessa per non smarrire il nuovo che è in Gesù Cristo”. Peculiare la testimonianza del dottor Francesco Argentieri, detenuto in comunità, sul percorso di vita sostenuto dall’amicizia in Cristo e grazie ai tanti che, in venticinque anni di carcere, lo hanno aiutato concretamente. Impegno e sostegno che gli ha permesso ad ottenere laurea e lavoro grazie ad un percorso di Fede e che fra due mesi riconquisterà la piena libertà. Nel confronto è emerso la “forza di essersi sentiti tutti un po’ “detenuti”” e la testimonianza del dott. Francesco ha permesso ad ognuno di aprirsi portando tutti indietro nel suo tempo, tratteggiato da errori ma allo stesso tempo dalla Rinascita personale. Don F. Romano, invece, nella Concelebrazione Eucaristica, prendendo spunto dal vangelo, ha contraddistinto il “Vero Bene che è Grazia di Dio con l’eccesso del Benessere che è spesso egoismo”. A seguire si è tenuto anche il pranzo in un clima di gioiosa convivialità. Alla ripresa dei lavori, Adriana Carbone, responsabile del territorio, ha guidato gli ospiti nelle varie esperienze cursilliste, dettati da tanti e significativi interventi che hanno caratterizzato l’intera e sintomatica giornata stimolo ad andare avanti con Fede e Speranza. Indicativa “De Colores” la canzone popolare tradizionale in lingua spagnola è da sempre l’inno del movimento cattolico Cursillo. Non sono mancati a fine giornata i ringraziamenti a tutti i partecipanti e soprattutto al “Signore Cristo Fratello” per aver concesso di “vivere una giornata così intensa”.