
di Cristian Fiorentino
Dopo l’acquisizione del titolo di Promozione, la costituzione della nuova società con i vari incarichi, la scelta di mister e ds e il calcio mercato, la comitiva del nuovo Usc Corigliano si è ritrovata lunedì scorso 5 agosto nella temporanea sede di contrada Santa Lucia per dare il via alla nuova stagione 2025-2026.
Accennato che la sede ufficiale del club biancoazzurro è in fase di realizzazione in via Nazionale, al raduno era presente non solo l’organico degli atleti ma anche tutti i vertici societari e lo staff tecnico. Onori di casa spettati al presidente Fabio Olivieri, scortato dai vice pres. Giuseppe Fusaro e Cristian Basile, il Ds Pietro Alberti, il presidente onorario Franco Famigliulo, il dirigente Marcello Famigliulo, il team manager Carmine Berardi, il dirigente a capo del settore giovanile Massimo Famigliulo, il club-manager Antonio Mazziotti e il collaboratore Carmine Servidio.

Sul fronte tecnico, presentato anche il vice-allenatore Franco Celi che guiderà anche l’under 19, il nuovo preparatore atletico Carmelo Servidio (ex Cosenza) e il neo preparatore dei portieri Mimmo Vangieri. Presente quasi al completo la rosa dei calciatori compresi i vari Statella, Terranova, Lorecchio e soci a cui si stanno aggregando in queste ore anche tutti gli altri effettivi. In successione i vertici societari coriglianesi a mò di staffetta hanno preso la parola per dare il benvenuto all’equipe e a tutto il nuovo roster.

Indicative le parole di accoglienza pronunciate dai vari dirigenti e per sommi capi sintetizzate intorno alla rilevanza del rilancio del progetto calcistico targato Usc Corigliano ma specificate dal pensiero del pres. F. Olivieri: «Abbiamo voluto questo incontro prima dell’inizio delle attività fisiche per conoscerci e per esprimervi il nostro pensiero. A tutti voi ragazzi chiedo di essere uniti e di formare un gruppo affiatato. Ai calciatori d’esperienza di fare da chioccia agli under e insieme di essere una sola realtà in grado di crescere sotto la guida di un mister preparato ed esemplare come Alberto Aita e tutto il suo staff.

Oltre alla coesione, sarà un obbligo essere coerenti, attaccati alla maglia ed esemplari in campo anche in termini di correttezza. Come società siamo e saremo presenti sempre al vostro fianco perché tra i nostri sforzi e il vostro impegno vogliamo e possiamo crescere per toglierci delle soddisfazioni. Le componenti per far divertire e rianimare la piazza calcistica coriglianese ci sono tutte e sono sicuro che attraverso la compattezza e il lavoro con decisione potremo dire la nostra».

Il pres. F. Olivieri che ha ringraziato, oltretutto, per la proficua collaborazione in termini di mercato anche Angelo Siciliano per alcune operazioni condotte in queste settimane. Peculiare anche il pensiero di mister A. Aita che ci ha tenuto nel sottolineare non solo l’aspetto prettamente tecnico-tattico ma piuttosto quello del rispetto all’interno del gruppo al fine di avere un rapporto simmetrico e un feeling ideale.

Martedì 5 agosto, invece, al “Santa Maria Ad Nives” sempre alla presenza di tutta la società e del segretario Paolo Dattis, i calciatori, compreso bomber Lentini, agli ordini del trainer A. Aita e del suo staff hanno iniziato a sudare. Anche questa dovrebbe essere una soluzione temporanea, causa i lavori di restyling che stanno interessando da troppo tempo lo stadio di Corigliano di contrada Brillia. Il rischio è di dover effettuare allenamenti e soprattutto gare interne in altre strutture da definire. Intanto, la società dell’Usc Corigliano ha voluto ringraziare Valentino Guerriero per la gentile cooperazione e messa a disposizione del terreno di gioco di Schiavonea. Tuttavia, per i prossimi giorni le sedute proseguiranno sul sintetico schiavoneoto. Curiosità, raduno e preparazione atletica sono iniziate proprio nei giorni delle celebrazioni religiose di Santa Maria Ad Nives e sul campo sportivo intitolata alla Madonna. C’è chi ci vede anche una sorta di benedizione divina e benaugurante in questa coincidenza. Frattanto, nelle prossime ore dovrebbero aggregarsi gli ultimi giocatori della rosa ufficiale mentre proseguono altre trattative per completare definitivamente il roster. Incessante anche il lavoro sul fronte settore giovanile e su altri aspetti più ad ampio raggio ma già in cantiere che verranno svelati nelle fasi successive. Di certo ora c’è che bisognerà sudare, anche attraverso qualche prossimo test sintomatico, iniziare ad assimilare i dettami dell’allenatore e creare la famosa amalgama per plasmare il nuovo gruppo biancoazzurro.