
di Cristian Fiorentino
Da mezzogiorno del primo agosto a mezzanotte del 2 agosto anche presso la parrocchia di Corigliano scalo “Maria Santissima Immacolata” i fedeli potranno lucrare l’indulgenza plenaria concessa dalla Chiesa cattolica, connessa alla Basilica di “Santa Maria degli Angeli in Porziuncola” di Assisi.
Questo speciale evento celebra la richiesta di San Francesco d’Assisi a Papa Onorio III di un’indulgenza straordinaria per chiunque avesse visitato la Porziuncola, con l’obiettivo di “portare tutti in Paradiso”. Presso la stessa chiesa diretta da Don Alfredo Pisani, nelle due giornate indicate, sia al mattino che al pomeriggio sarà possibile accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Il “Perdono di Assisi” si può acquisire, in effetti, in tutte le chiese francescane o parrocchiali, osservando sempre le medesime condizioni: Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti); partecipazione alla Celebrazione e Comunione Eucaristica; visita alla chiesa della Porziuncola oppure ad una chiesa francescana nel mondo o chiesa parrocchiale; riaffermare la propria identità Cristiana rinnovando la propria professione di Fede attraverso la recita del Credo; declamare il Padre Nostro, per ribadire la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo; una preghiera secondo le intenzioni del Papa, per ribadire la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è rintracciato nel Romano Pontefice. Il Perdono di Assisi è stimato come un dono straordinario di Grazia e una possibilità per i fedeli di riqualificare la loro relazione con Dio e ottenere l’intera remissione dei propri peccati. Pratica religiosa che, sugli insegnamenti di San Francesco d’Assisi, vuole essere un ulteriore invito alla conversione e alla riconciliazione, rappresentato dalla porta aperta della Porziuncola simbolo di accoglienza, del perdono divino e della Misericordia di Dio.