
di Cristian Fiorentino
Il borgo antico coriglianese ha accolto un nuovo bagno di folla. Il pretesto questa volta è stato offerto dalla dodicesima edizione di “A Spasso per il Centro Storico”. La classica ed estiva passeggiata notturna dello scorso 14 luglio, in effetti, ha censito un’affluenza massiccia intorno ai cinquecento partecipanti.
La ripresa di argomenti legati alla documentata narrazione degli attraenti siti del paese di Corigliano ha rappresentato un forte magnetismo di richiamo. Evento, come da consuetudine, magistralmente concepito e approntato dalle associazioni “Sinergie Framundo”, “Coriglianesi nel Mondo” e “Il Serratore”.

Vicoli e viuzze hanno ospitato numerosi coriglianesi, turisti, emigrati tornati per ferie e vacanze, ma anche tanti curiosi. Presenti molti amanti del borgo antico che spesso amano ritrovarsi lungo le vie dello stesso paese ma anche francesi e belgi con chiare origini coriglianesi. Una cospicua comitiva che ha potuto non solo ammirare le esclusività artistiche ma anche ascoltare contemporaneamente le fonti attendibili composte da tanti capitoli di un unico immenso e affascinante libro.

Il gruppo è stato scortato dai tre presidenti delle ass. organizzatrici: Mario Amica, Mario Salatino e Giorgio Tricarico. Per la circostanza si è unita anche la presidente della Pro Loco Corigliano Valeria Capalbo che ha aggiunto altri dettagli e particolari all’ esposizione. Trascinatore della diligente e incuriosita compagnia l’istrionico M. Amica che, munito di megafono, ha evidenziato le epoche, diversi personaggi, le famiglie e i palazzi nobiliari, le chiese, le confraternite religiose e tanti altri aneddoti. In alcuni scorci, nonostante la calda serata, avvertita anche qualche gradevole e fresca corrente originata dal vicino fiume Coriglianeto.

In altri lembi, invece, attraversati veri e propri cunicoli mentre all’interno delle chiese di “San Pietro e Paolo”, “Ghijesiella” e “Santa Maria Maggiore” illustrato solo una parte del ricco patrimonio di culto Cristiano. Ammirati, invece, solo gli esterni di “Ognissanti – Santuoro”, “San Luca” e “Santa Chiara”. L’iter, partito da piazza “ Guido Compagna” ha toccato anche il “Castelluccio”, palazzo De Rosis, cinta muraria e “Purtella”, “Bichetto”, “Fondaco”, “Brò”, la “Giudecca” connessa alla presenza degli ebrei a Corigliano, “Porta Librandi”, “Cavallerizza”, “Golfo di Sant’Antonio”, “Porta della Riforma” e l’antico acquedotto romano “Sopra l’Arco” voluto da San Francesco. Il collettivo ha proseguito volentieri e con coinvolgimento l’itinerario, desiderosa di scrutare i beni artistici e architettonici e apprendere avvenimenti, abitudini del tempo, vari domini e ordini ecclesiali.

Pur senza entrarci dentro fisicamente, l’intero percorso affrontato e la relazione narrata sono stati direttamente proporzionali alla fortezza sovrastante del castello, croce e delizia di tanti episodi di diverse ere storiche. Il cicerone M. Amica e l’altra memoria storica M. Salatino hanno messo in ordine accuratamente pagine, periodi e condizioni. Tra gli altri luoghi visitati, anche il museo artistico del maestro Salvatore Pastore e la sede della confraternita “Maria SS. dei Sette Dolori” tra statue della processione del Venerdì Santo, mostra fotografica e miniature, resa possibile grazie al priore Franco Oranges e a confratelli e consorelle della congrega. Vissuta una serata decorata dal recupero di concetti e radici e parallelamente ispirata dall’affetto per il proprio e amato paese.

La passione degli organizzatori per il centro storico ha permesso negli anni di svolgere un lavoro minuzioso condita da una spontanea coriglianesità che non guasta. I ringraziamenti da parte degli artefici “A Spasso per il Centro Storico”, a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione e a tutti i presenti, sono stati inoltrati prima della passeggiata. Un caloroso saluto da organizzatori e presenti è stato rivolto soprattutto a Domenico Terenzio, già presidente della Pro Loco e estimatore e ideatore di tante tradizioni coriglianesi, assente per motivi personali. A margine della passeggiata, il pres. del “Serratore” G. Tricarico, omaggiando e rinvitando i presenti, ha ribadito che ad agosto questa ricercata iniziativa sarà riproposta per la gioia anche di altri partecipanti. Scorci, panorami, storia e leggende, tuttavia, immersi nel fascino notturno hanno esaltato un centro storico definito “invidiabile”. Eppure, tanti dei presenti a più mandate hanno ribadito, durante la camminata, che questo ammirabile centro storico avrebbe bisogno di maggiore cura e investimenti per un definitivo riscatto. Intanto, la serietà, la devozione e l’unione di tre coordinatori hanno permesso per la dodicesima edizione di contemplare, seppur con un semplice ma ampio giro by night, l’essenza del borgo antico di Corigliano.