
di Cristian Fiorentino
Dopo i successi degli anni passati, la prima edizione dell’“Estate Ragazzi” a parrocchie unificate è stato un vero e proprio tripudio a trecento sessanta gradi.
Indetta e predisposta per la prima volta come Unità Pastorale di Corigliano Scalo, l’evento riservato a bambine/i e ragazze/i delle scuole elementari e medie ha fatto registrare la cifra record di 250 aderenti. Le comunità di “Maria Santissima delle Grazie”, “Maria Santissima Immacolata” e “San Giovanni XXIII”, in effetti, grazie ad un armonizzante sinergia di intenti e forze umane, sono riuscite a convogliare idee ed energie per due intense settimane di manifestazione.

L’indice della riuscita dell’Estate Ragazzi 2025 può essere catalogata come un esperimento ampiamente affermativo, da riproporre e anche da migliorare. L’intero avvenimento di giovanissime/i ha avuto luogo presso il nuovissimo ed esteso complesso parrocchiale della “San Giovanni XXIII” dal 15 al 29 giugno. Da ricalcare, la nutrita e certosina operosità e dinamicità di tutto lo staff promotore e nella fattispecie di giovani e adulti animatori e animatrici e giudici. Oltretutto, l’Estate Ragazzi dell’Unità Pastorale di Corigliano Scalo si è arricchita di nuovi proponimenti dettati dal nuovo vice-parroco Domenico Simari, responsabile diocesano della “Pastorale Giovanile”, che ha offerto spunti di coinvolgimento a tutto l’ambiente. Altro tassello rilevante quello offerto dall’altro vice-parroco Don Agostino Stasi, responsabile diocesano “Pastorale dei Disabili”, che ha introdotto un buon numero di ragazze/i speciali al contrassegno dell’inclusività e accompagnati dai propri genitori e familiari, nelle vesti di particolari animatori e animatrici. Per l’occasione, infatti, prospettati dei laboratori originali che hanno impegnato i ragazzi su diversi temi utili.

Tuttavia, il tema sposato e proposto quest’anno è stata “Percy Jackson e gli dei dell’olimpo” ispirata alla serie letteraria e cinematografica di genere fantasy di Rick Riordan tra cui il più famoso “Ladro di fulmini”. Attraverso l’esposizione della storia si sono attuate considerazioni distinte indirizzate all’espansione e all’assimilazione dell’argomento fino ad arrivare al concetto cardine “Il Dio che c’è in Te”.

Attraverso il racconto giornaliero a puntate animatrici e animatori hanno interpretato i vari personaggi della narrazione. In sintesi il concetto ha abbracciato “La “Figliolanza divina”, l’Amore dell’Unico, Trino e Vero Dio Cristiano, in difesa di verità e giustizia, l’ascolto della Parola e la necessità di acquisire coraggio e fiducia in sé stessi, confidando nella reciproca lealtà con gli amici. Domenica mattina 15 giugno, il prologo ha previsto l’accoglienza e la festa, l’intonazione dell’inno ufficiale, la Santa Messa e la benedizione di giovani e staff e l’assegnazione delle magliette.

Da lunedì 16 ogni pomeriggio è iniziato tra canti e balli, la preghiera, l’illustrazione della stessa storia, riflessioni e proseguito con i vari laboratori: scientifico, teatrale, bricolage, moda, cucina, braille e arte rupestre dedicati ad ambiente, recitazione, inventiva, arte culinaria e tanto altro. Tra cooperazione, preparativi ed entusiasmo le giornate sono volate vie con grande gioia senza contare schiuma party e color party e intervallate da due uscite molto particolari.

La prima svoltasi venerdì 20 giugno a lido Sant’Angelo di Rossano, per la seconda “Giornata Diocesana per “Bambine/i” voluta dall’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise e trascorsa tra partecipazione, altri laboratori e momenti di divertimento tra musica, bolle e giochi di magia e valicando la “Speciale Porta della Speranza” del Giubileo.

La seconda grazie alla caccia al tesoro presso il parco periurbano “Fabiana Luzzi”. Gran finale andato in scena sabato scorso 28 giugno con l’ultimo tratto della storia e l’ufficializzazione della classifica finale con tanto di medaglie per tutti. Per la cronaca prima classificata la formazione azzurra “Poseidone”, secondo il team verde “Atena”, terza la compagine rossa “Ade”, quarta la squadra gialla “Zeus”. Effettivamente, però, sono da considerarsi tutti vincitori per i valori espressi, la soddisfazione, il coinvolgimento e l’esplosività di gioia respirata nelle due settimane. Rispettato il fine ludico-educativo in una vera e propria ondata di emozioni.

Da menzionare l’indimenticabile pomeriggio vissuto il 26 giugno dove animatrici e animatori hanno voluto, unitamente alle altre bambine/i, festeggiare all’unisono il compleanno di Cosmo, compreso di spegnimento delle candeline e taglio delle torta. Bambino con una storia e una testimonianza peculiare che accompagnato dai propri familiari è stato avvolto dai festeggiamenti e tantissimo affetto. A corredo dell’atto conclusivo, invece, mega buffet e rinfresco per tutti i presenti e l’arrivederci all’edizione 2026. Tutta l’equipe di animatrici, animatori, giudici e catechiste, oltretutto, hanno ricevuto un affezionato e commovente messaggio di ringraziamento dai genitori per essersi presi cura con dedizione e passione dei propri figli/e. In effetti, ai trenta giovani e adulti che hanno composto la troupe di animatori, animatrici ed educatrici vanno plausi e congratulazioni per l’alacre lavoro svolto con prudenza e slancio. Regolare le varie fasi della manifestazione non era cosa semplice eppure, grazie anche al sostegno di alcuni partner e tanto zelo, l’evento è riuscito ad abbracciare tante nuove generazioni regalando loro momenti esclusivi sotto il segno della Fede. Contento anche il parroco Don Tonino Longobucco al pari degli altri parroci Don Angelo Pisani e Don Alfredo Pisani che hanno espresso tutta la loro soddisfazione per la riuscita dell’Estate Ragazzi.