
Fonte: Comunicato stampa
Mentre siamo in viaggio verso Roma per partecipare alla manifestazione di Schierarsi in solidarietà con il popolo palestinese, ci giungono notizie preoccupanti dal Centro Dialisi di Lungro.
I pazienti emodializzati, già costretti ad affrontare le difficoltà legate alla loro condizione, si trovano a dover combattere anche contro gravi carenze strutturali e organizzative: mancano medici e infermieri, i farmaci scarseggiano e l’impianto di climatizzazione è fuori uso.
Sottoporsi a sedute di emodialisi in ambienti surriscaldati è non solo difficile, ma pericoloso. L’emodialisi non è uno scherzo, e quando alle sofferenze fisiche si sommano disservizi di questa portata, si rischia di trasformare la terapia in un vero e proprio inferno.
Come piazza di Schierarsi di Corigliano Rossano, molto attenti alle questioni sanitarie regionali, ci appelliamo con urgenza alla sensibilità dei Manager e del coordinatore della rete emodialitica affinché si intervenga tempestivamente per risolvere questi problemi.
Al Commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, ribadiamo quanto già più volte affermato: la sanità calabrese è una realtà molto complessa, se non è in grado di affrontare queste sfide, SI DIMETTA.
La piazza di Schierarsi Corigliano Rossano