
di Cristian Fiorentino
Seppur la Santa Vergine sia onorata, attraverso date e ricorrenze ad hoc, in tutti gli altri undici mesi, il mese dell’anno indicato, specifico e consacrato dalla tradizione Cristiana alla Madonna è maggio.
Anche a Corigliano, a cominciare dal primo maggio, sono iniziate le funzioni in onore della “Mamma Celeste”. Ogni collettività ha approntato tanti momenti di riflessione condivisi ma l’appuntamento più sentito, sul suolo coriglianese, sono i “Sabato di Maggio” e il pellegrinaggio di numerosi devoti, tantissimi rigorosamente a piedi, dal centro storico, dallo scalo e da altre contrade alla parrocchia “Santa Maria Ad Nives” di Schiavonea. Fedeli di tutte le fasce d’età, che all’alba di questo primo sabato 3 maggio si incammineranno verso la chiesa del borgo marinaro. Lungo il cammino sarà recitato il Santo Rosario dai tanti gruppetti di pellegrini raccolti in preghiera. Rituale che, nella fattispecie, vuole rievocare anche il ritorno dal borgo antico del quadro della Miracolosa “Madonna della Schiavonea”, nell’ottobre del 1648.

Quest’anno, oltretutto, in occasione dell’Anno Giubilare della Speranza 2025, per le ore 6:15, è stata indetta la “Vicaria di Giubileo”. Rispettando le condizioni della Chiesa di confessione sacramentale, comunione Eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice e passando la porta del santuario della “Madonna della Schiavonea”, indicato dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati come tempio di questo Anno Santo, si potranno lucrare, infatti, le Indulgenze Plenarie per sé o i propri cari defunti. Il parroco Padre Davide Perdonò, la comunità e il coro parrocchiale sono pronti ad accogliere i tanti pellegrini, tra cui moltissimi giovani, non solo per il passaggio della Porta Santa ma anche per la celebrazione della Santa Messa. La limitrofa chiesa “Santa Maria Ad Nives” si preannuncia gremita come sempre in ogni ordine di posto, senza contare le molte persone che resteranno in piedi anche sul sagrato. Celebrazione Eucaristica che sarà officiata, alle 6:30, dall’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise dal parroco Padre D. Perdonò e dai sacerdoti della vicaria. In questo particolare momento di sede vacante e in attesa dell’inizio del conclave per eleggere il nuovo Pontefice, non mancheranno sia il ricordo di Papa Francesco che l’invocazione dello Spirito Santo per assistere i cardinali nella scelta del nuovo Vescovo di Roma. A margine della S. Messa e prima della benedizione, sarà recitata anche la supplica alla Madonna della Schiavonea. A seguire, anche l’altra Celebrazione mattutina delle 7:30 mentre l’appuntamento per i tanti devoti si rinnoverà anche sabato 10, 17 e 24 e 31 maggio alla presenza anche di altri sacerdoti della stessa vicaria. Frattanto, i fedeli che accorreranno a Schiavonea ai piedi della Madonna, anche in questo mese Mariano 2025, imiteranno proprio Maria Santissima nelle tante strade che Ella ha attraversato in vita: tra gioie e patimenti, auspicando al viaggio interiore della Fede, più rilevante e indicativo, che conduce a Gesù.