
Fonte: Comunicto stampa
L’osservatorio “POLIS” Ritiene che sia necessario Semplificare e riassumere per capire:
1) esiste un Atto Aziendale che prevede tra Corigliano e Rossano AL FINE DI EVITARE SPRECHI ED INUTILI RADDOPPI, il funzionamento dei due ospedali Spoke impostato sulla vicendevole complementarietà ovvero:
– Corigliano area medica
– Rossano area chirurgica
2) In base a questo atto che delibera ed autorizza la dirigenza dell’ASP a compiere spostamenti del personale e strutture con adeguamenti qualitativi e dimensionali e relative spese, sono stati attuati in varie epoche fino a giungere a qualche settimana fa, i definitivi spostamenti dei reparti dallo Spoke da Corigliano verso Rossano che oggi risulta completato.
3) Per amore della verità c’è da ricordare che essendo ormai vicina la consegna dell’ospedale unico, e anche dietro “assicurazioni politiche importanti” si era portati a pensare che agli spostamenti si sarebbe soprasseduto ”mai nulla si sposterà più da Corigliano!” sia riferito all’ ambulatorio analisi che alla maternità, ma poi così non fu, le assicurazioni furono parole al vento ed il Piano Scura riprese forza e determinatezza.
4) Si diede quindi nuovamente il via alle norme ed alle leggi che regolano la pubblica sanità finora “assopite”rappresentate da quell’Atto Aziendale Scura, che hanno determinato e sostanziato anche economicamente gli spostamenti fin qui realizzati verso Rossano.
I cittadini di Corigliano pur avendo notato che gli spostamenti finora sono stati attuati avventatamente, frettolosamente e solo in una direzione, cioè da Corigliano a Rossano, con grande responsabilità, pazienza e rispetto istituzionale, aspettano ancora che vengano istituiti nello Spoke di Corigliano le funzioni, i reparti e gli ambulatori che il piano Scura prevede e che restituirebbero sicurezza e dignità di ospedale Spoke al Compagna con il ritorno finalmente al rispetto della legalità.
5) Queste non sono pretese di parte o rivendicazioni campanilistiche, ma sono semplicemente redistribuzioni attese da tempo e previste dalla norma che gli stessi responsabili politici di Fratelli d’Italia hanno richiamato con l’incontro di Marzo 2026 dove la delegazione, composta dal senatore Ernesto Rapani, dal coordinatore Dora Mauro, dal capogruppo Guglielmo Caputo e dal responsabile dipartimento sanità, Luigi Cloro, incontrando la referente Maria Pompea Bernardi hanno ribadito per fare il punto sull’assetto della struttura e dove il Sen. Rapani affermava:
«È necessario procedere senza ulteriori ritardi», indicando nel piano Scura la strada per riorganizzare l’assistenza sul territorio.
6) Non è più tempo di chiacchiere ma di operare, Corigliano attende:
NELL’OSPEDALE COMPAGNA L’APERTURA DEI SEGUENTI REPARTI ED AMBULATORI AFFERENTI LA BRANCA MEDICA:
CARDIOLOGIA;
NEFROLOGIA;
DIALISI;
EMATOLOGIA;
LABORATORI ANALISI E RADIOLOGIA,
(IMPORTANTISSIMI PER QUESTI REPARTI ED AMBULATORI).
7) Ultimo punto ma non ultimo in termini di importanza:
L’osservatorio ha chiesto per quanto sopra un Consiglio Comunale monotematico anche per accendere un faro sullo stato dei lavori dell’Ospedale unico della Sibaritide, che dovrebbe essere consegnato ad Ottobre 2026 (?).
Alla luce di ciò a che pro tutti questi spostamenti, e queste spese inutili?
Aspettiamo risposte.