
di Michele Minisci
Dopo l’importante giornata di studio di ieri, giovedì 28 maggio, a San Demetrio Corone, sull’Opera Omnia STUDIME ARBËRESHE del professor Ziaudin KODRA, professore emerito dell’Università di Tirana e filologo acuto, che dedicò la sua vita allo studio della letteratura e della lingua arbëreshe, producendo un poderoso volume, curato dal professor Emil Lafe, linguista e profondo conoscitore della comunità arberesh, nella giornata di venerdì 29 maggio, ore 17.30, si svolgerà presso Palazzo Marino, a Vaccarizzo Albanese, un secondo evento di notevole interesse scientifico.
In questo secondo evento, presentato dal Presidente FAA Damiano Guagliardi, sempre in presenza di una nutrita delegazione di studiosi proveniente dall’Albania, sarà illustrata la tradizione popolare «L’acqua Muta di Vaccarizzo Albanese», uno studio condotto e mandato alle stampe dal professore Francesco PERRI, Presidente del Comitato di Garanzia della FAA, con una sua introduzione dal titolo “Genesi e ricerca sull’usanza dell’Acqua Muta”. Seguirà l’intervento del prof. Emil LAFE, che terrà una conferenza di presentazione, di testimonianza e rivelazione di nuovi dati storici e linguistici “inediti” di questa tradizione popolare presente in alcune aree dell’Albania del sud.
Dopo uno spazio dedicato al dibattito, la manifestazione sarà conclusa con un omaggio al professor Emil. Infatti, di recente, il prof. Lafe, ha trasformato gli appunti e i ricordi di quei giorni in una narrazione bilingue, di cui il presidente FAA si è impegnato personalmente per la stampa, e pertanto, a conclusione dell’incontro di Vaccarizzo, il professore Lafe verrà omaggiato con alcune copie del testo stampato, spiegandone brevemente le origini.