
di Cristian Fiorentino
Anche quest’anno non sono mancate le iniziative, presso il plesso scolastico della Primaria “Ariosto”, all’interno della settimana e del festival del “Senza Zaino Day” 2026. La scuola elementare dello scalo coriglianese appartenente all’istituto comprensivo “Erodoto”, nella mattinata dello scorso giovedì 21 maggio, ha sviluppato le attività del prospetto denominato “Fact Checking” dal tema “Rompere gli Schemi: Immaginare un Mondo di non Violenza e Pace”.
Manifestazione che ha visto impegnate/i scolare/i delle IV classi che prendendo spunto da un articolo di un quotidiano, hanno colto gli spunti necessari sul tema della “Pace” per scrivere i propri articoli. Alunne e alunni attraverso personali riflessioni, nella fattispecie sulla guerra di Gaza, hanno riportato sui propri quaderni soluzioni e desideri per interrompere la spirale dei conflitti. Emersa una accentuata autenticità e inventiva nei propri elaborati, declinati a corredo della conclusione, dove ogni sforzo intellettivo è stato finalizzato a porre fine ad ogni guerra. Proposte, con immensa schiettezza, da alunne/i validi rimedi e possibilità per arrestare scontri e diatribe tra le parti interessate al fine di far trionfare un valore unico e indispensabile come la Pace. Bambine e bambini hanno manifestato una carica positiva di idee e emozioni fonte di vera di Speranza. Risposte e strategie adottate da giovanissime/i studente/i ha impiantato il concetto del Bene al centro dei vari articoli. Con pensieri di affetto, per l’ennesima volta, bambine/i sono stati un esempio alternativo agli individualismo. Manifestando peculiari espressioni di Pace e accompagnati sapientemente dai docenti, le maestre e un maestro, hanno condiviso un progetto educativo che possa servire soprattutto alla propria crescita. A scolare/i e insegnanti vanno i plausi per aver saputo redigere un progetto interessante in grado di attirare le attenzioni su un tema di grande attualità. Con i giusti contenuti e ricevendo una sana educazione, anche grazie all’impegno della scuola, queste nuove generazioni hanno tutto il diritto di coltivare un futuro nuovo con l’auspicio di meritare un mondo migliore.