
Solo la fede nei confronti di San Francesco di Paola può far superare tutte le difficoltà che si incontrano nell’organizzare una iniziativa che ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Amate la pace, perché è molto meglio di qualsiasi tesoro che i popoli possano avere”.
Luca Antonio Ferraro ha avuto questa fede, ha creduto fermamente nel suo progetto, ed anche la seconda edizione dell’iniziativa “Il quadro in piazza” ha riscosso un successo, in termini di presenze, che è andato aldilà delle più rosee previsioni.

“Il quadro in piazza”, andato in scena lo scorso 23 aprile in piazza Vittorio Veneto, dove sorge il Santuario del grande Taumaturgo paolano, ha centrato l’obbiettivo che si era prefissato: lanciare un messaggio chiaro e forte sulla pace. In un momento così difficile per le sorti di varie parti del mondo, dove si stanno consumando guerre che stanno facendo registrare, soprattutto, la morte di civili inermi, l’evento promosso da Luca Antonio Ferraro, svoltosi alla presenza della Sacra Effige del nostro Santo protettore, ha segnato per tutti noi un momento di intensa riflessione, perché la pace non riguarda solo i conflitti, ma riguarda anche le nostre famiglie, i nostri rapporti quotidiani.

“Il quadro in piazza” ha voluto ricordare l’importante e sempre attuale frase scritta in una lettera da San Francesco quasi 700 anni fa che recita così “Vedete, fratelli, quanto il buon Dio, ama la pace; amatela, miei cari e conservatela ad ogni costo, evitando odi e discordie perché siamo figli del Dio della pace e della carità”.

Ecco perché ancora oggi, ed è questa l’essenza del messaggio che Luca Antonio Ferraro ha voluto lanciare a tutti noi, abbiamo bisogno di sentinelle di pace, di nocchieri coraggiosi che varcano i tempestosi mari, che come fari luminosi indicano gli scogli contro cui si può infrangere la nostra vita e il destino dell’intera umanità.

San Francesco di Paola non ebbe paura di richiamare i potenti del mondo e la sua santità brilla come la fiamma che si vide nel suo nascere sulla città di Paola e continua a brillare per richiamare l’amore a Dio e al prossimo ed il grande dono della pace. Sapremo fare tesoro delle parole del messaggio?

Vogliamo essere ricchi di speranza, ecco perché dobbiamo ringraziare Luca Antonio Ferraro per questa iniziativa carica di significati.