
di Cristian Fiorentino
Nel solco dei successi degli anni trascorsi anche quest’anno, ad inizio Settimana Santa, a Schiavonea si replicherà l’avvenimento con la “Passione Vivente di Cristo”.
Questa sera, lunedì 30 marzo dalle 20:30, è in programma la rappresentazione evangelica della Passione di Gesù presso la comunità parrocchia “Santa Maria Ad Nives”. Evento giunto alla diciannovesima edizione e voluto e predisposto dal parroco Padre Davide Perdonò. Le interpretazioni delle scene saranno eseguite all’interno della chiesa, anche per evitare eventuali perturbazioni meteo. L’esposizione degli attori-parrocchiani sarà intervallata da sottofondi e melodie a tema, intonate magistralmente da Giorgio Roma e da Annarita Mericolo. Narratore, invece, sarà proprio Padre D. Perdonò che ricoprirà anche una parte cantata. Coordinatore Gerardo Scigliano. Non mancheranno per l’occasione audio e luci. Evento reso possibile grazie all’impegno, nel corso delle settimane e attraverso le varie prove, di tutti gli interpreti e figuranti. L’intera equipe dei partecipanti, in effetti, ha dedicato diverso tempo per allestire ogni singolo aspetto. Scenografia strutturata e affinata da Anna Mucito. L’ormai storica raffigurazione proposta dalla comunità di Schiavonea, come da tradizione, richiamerà come sempre tanti fedeli e spettatori. Negli anni la rappresentazione della “Passione Vivente” della parrocchia “Santa Maria Ad Nives” ha regalato momenti di emotività e interesse. Tra i tanti interpreti, alcuni ormai esperti, da segnalare anche l’innesto di alcuni giovani, voluti proprio per coinvolgere le nuove generazioni al fine di proseguire anche in futuro questo atteso appuntamento. La storia vedrà la narrazione dall’ingresso a Gerusalemme, la lavanda dei piedi e all’ultima cena, il ritiro e l’arresto nel Getsemani, il processo e la condanna, la via Crucis, la Crocifissione e la Deposizione. Dopo anni cambierà anche il protagonista nel ruolo di Gesù con il testimone che da Giuseppe Risafi passerà a Leo Vita. Tuttavia, ogni qualvolta la Passione del Cristo viene riproposta, suscita, per chi la incarna e per chi presenzia, nuove emozioni e riflessioni: racchiuse nella riscoperta di un nuovo attestato di Fede.