
Le foto presenti nell’articolo sono di Johnny Fusca
di Cristian Fiorentino
Con un gol per tempo l’Altomonte RC si aggiudica il big-match del “Vincenzo Bianco” contro l’Usc Corigliano. La super sfida, valevole la ventiseiesima giornata generale e undicesima di ritorno del girone A di Promozione, vede i coriglianesi terminare la striscia di risultati utili consecutivi, fermatasi a quota nove.
Di contro gli altomontesi conquistano una posta in palio pesantissima che li proietta a 48 punti, insieme al Cassano Sybaris, in quarta piazza. Coriglianesi, invece, a 46 unità nuovamente sesti e costretti ad inseguire l’obiettivo nelle ultime quattro gare restanti alla fine della regular-season. Gara maschia in campo e una bella cornice di pubblico sulle gradinate, su entrambi i fronti. La compagine del tecnico Vaccaro, tuttavia, riesce grazie a due calci piazzati ad infilare il bottino pieno.

La squadra di mister Aita, invece, pur interpretando un primo tempo più spigliato non riesce a trovare il guizzo decisivo. Biancoazzurri che, al netto di tutto, devono fare anche un po’ di autocritica per alcune azioni non finalizzate, specie sul risultato di parità che sotto di una rete. Rossoblù che dopo aver trovato il vantaggio nella prima parte, nella seconda frazione amministrano riuscendo a raddoppiare dagli undici metri, grazie ad un erroraccio difensivo ospite. Per entrambe le contendenti anche una traversa per parte. E se per i coriglianesi in altri casi capitan Statella ci mette una pezza per arginare altre folate avversarie, gli altomontesi sanno compattarsi per condurre la vittoria in porto.

Sugli spalti “Ultras Corigliano” e “Old Firm” sospingono i biancoazzurri per tutta la gara. Non da meno il resto del caloroso pubblico di fede altomontese che dopo il novantacinquesimo minuto può fare festa con i propri beniamini. Non mancano, specie per il club del presidente Olivieri, le recriminazioni nel post-partita nei confronti della terna arbitrale come, ad esempio, sul calcio di punizione da cui scaturisce il primo gol dei padroni di casa. Gioco, tuttavia, spezzettato più volte per continue controversie. Pessima abitudine del calcio moderno visibile in tutte le sfide di professionisti e dilettanti. Forse per evitare continue perdite di tempo e favorire gioco effettivo e spettacolo, nelle varie gare di qualsiasi categoria, bisognerebbe pensare, da parte dei vertici di Lnd-Figc e Aia, di introdurre finalmente il tempo effettivo come avviene nel calcio a 5. Per la cronaca, nei primi minuti, ospiti avanti in due circostanze con Lentini con due risoluzioni flebili. Al 12’, per i locali, Azzaro porta palla sulla sinistra mette al centro e Caceres in girata impegna il portiere De Luca che storna in tuffo. Sull’altro fronte, Koné penetra centralmente ma silura alto.

Al 15’, per i coriglianesi, azione convulsa: Statella dalla destra scodella su punizione una palla in area che Anzilotta indirizza sulla traversa, sulla ribattuta Kozul di testa serve Koné che in scivolata davanti la porta non riesce ad imprimere potenza alla sfera, allontanata dalla difesa, sulla stessa si avventa Esposito concludendo e reclamando anche un fallo di mano. Poco dopo, annullato un gol a Lentini per fuorigioco. Sempre per gli ospiti, Zicaro dalla sinistra imbecca al centro Liguori che svirgola in semi-rovesciata. Al 23’, per i locali, Tesare si procura un calcio di punizione dalla tre quarti sulla destra da cui Segura disegna la traiettoria del vantaggio. Dopo tre minuti, i rossoblù potrebbero raddoppiare: l’errato retropassaggio di Koné all’indietro innesca Caceres che, contenuto da Statella, calcia di destro vedendosi deviato di poco sul fondo il tiro dall’estremo De Luca. Sul successivo corner lo stesso De Luca allontana di pugno. Sugli sviluppi dell’immediato fallo laterale la palla giunge a Tesare che sparacchia alto da fuori area. Usc Corigliano che ci riprova da calcio piazzato laterale dalla sinistra con Statella sviato in angolo. Da corner, Statella trova Anzilotta ma l’incornata è debole. Lo stesso Statella su punizione da fuori area reclama un tocco di mano in barriera avversaria, non accordata, ma sul capovolgimento di fronte Toziano avvia un contropiede per i locali rifornendo Segura tra le linee che in diagonale non sorprende De Luca che para a terra. Per gli ospiti, invece, Zicaro porta palla per Anzillotta che dalla destra non impensierisce il portiere Ruffolo. Nella ripresa, per gli altomontesi conclusione fiacca di Segura in apertura. I coriglianesi al 10’ sprecano, invece, la palla del pareggio: Anzillotta dalla destra inquadra per Koné che fallisce l’aggancio di testa davanti la porta. Koné che poco più tardi gira sul fondo un altro pallone. Altra buona occasione la bordata da fuori di Chidichimo che sfiora il palo, viziata da una deviazione. Per i locali, Tesare, al 23’, dalla sinistra e su calcio piazzato centra la traversa. Per i coriglianesi, la svirgolata di Anzillotta non inquadra lo specchio. Al 25’, pasticcio di Kozul che nel tentativo di appoggiare la palla di testa al portiere De Luca, su retropassaggio atterra Beltritti, pur colpendo la palla. Al 26’, dal dischetto lo stesso Seguro spiazza De Luca raddoppiando i conti per gli altomontesi. Coriglianesi che schierano anche Martinez e Ciollaro per aprirsi qualche corridoio ma senza effetti. Frattanto, Lentini lamenta un pestone in area mentre per i locali Tesare, su una ripartenza, spara alto. Sul seguente angolo, Tesare trova Faure che su inzuccata in area piccola indirizza sopra la traversa. Schema simile poco dopo ma con palla da dietro e su calcio di punizione non deviata da nessuno sotto porta. Intanto, l’arbitro Gagliardi della sezione di Lamezia Terme espelle per doppio giallo proprio il match-winner Segura. Ospiti che negli ultimi minuti non trovano lo spunto con Lentini, anticipato da Cianci. Finisce 2 a 0 per l’Altomonte Rc che può gioire e godersi la pausa Pasquale programmando il ritorno in campo che, sabato 11 aprile, lo vedrà di scena sul campo del Kratos Bisignano. L’Usc Corigliano, invece, dovrà sfruttare al meglio queste tre settimane di sosta per ritrovare forze, uomini e giusti stimoli. Alla ripresa, sul manto amico, arriverà il Bisignano che bisognerà superare assolutamente per inseguire i play-off, augurandosi qualche risultato concomitante e accomodante.