
Le foto presenti in questo articolo sono di Johnny Fusca
di Cristian Fiorentino
Nuovo pareggio per l’Usc Corigliano fermato sul suolo amico dallo Scalea. Al “Città di Corigliano”, la formazione di mister Alberto Aita, nella sesta di ritorno e ventunesima giornata generale del girone A di Promozione, non riesce a punzonare la difesa avversaria.
A corredo di un match corretto, i coriglianesi, senza Basile, Kozul e soprattutto bomber Lentini, edificano una buona mole di azioni ma senza trovare la soluzione vincente. Jonici con l’amaro in bocca per non aver centrato un successo che sarebbe stato meritato. Locali che perdono dopo venti minuti di gioco per infortunio Olivieri, causa un brutto fallo alla caviglia e fino a quel punto tra i più incisivi dei suoi. Al suo posto Papu Martinez ancora non al top che comunque offre il proprio contributo. Tornato, dopo aver superato le noie fisiche, in mezzo alla difesa biancoazzurra anche Aceto, risultato perentorio soprattutto in una circostanza, mentre tra i migliori in campo spicca Liguori, autore di un’ottima prova, insieme a Chidichimo e Zicaro.

Sul fronte tirrenico da segnalare le parate provvidenziali del portiere Martorelli e le chiusure del perno difensivo Cassaro. Il duo d’attacco sperimentale coriglianese tutto francese Koné-Gassamà, invece, non convince e non riesce ad incidere al meglio. E se gli scaleoti restano in zona centrale di classifica a 32 unità, gli jonici salgono a 36 ma vedono i play-off allontanarsi perché ora distano 4 segmenti. Nonostante il quinto risultato utile consecutivo, all’ Usc Corigliano per aspirare al treno della zona spareggi serviranno soprattutto vittorie pesanti da qui in avanti. Nel pre-gara, invece, rispettata l’iniziativa sostenuta dal comitato regionale Calabria Lnd e dal comitato regionale arbitri Aia, nonché condiviso da AIAC e AIC, voluto come momento di riflessione per ribadire la ferma posizione in merito agli episodi di violenza accaduti nelle ultime settimane per disapprovare ogni forma di prepotenza e violenza e ribadendo con forza e senza dubbio la ferma condanna di ogni forma di aggressività dentro e fuori dai campi di gioco.

Con l’intento di promuovere i valori di lealtà sportiva, tutte le gare di questo turno di campionato iniziate con un ritardo di 10 minuti rispetto all’orario stabilito. Declinato, a squadre schierate in campo, anche un messaggio ad hoc come comunicato di sensibilizzazione contro la violenza sui campi di gioco. Per la cronaca, locali pericolosi al 10’: Chidichimo da corner scaricare all’indietro per Olivieri abile nel pennellare al centro per Koné che schiaccia di testa ma il portiere ospite Martorelli respingere e il compagno di squadra Jara spazza sul fondo. Al 16’, ancora coriglianesi aggressivi: Olivieri dalla destra appoggia rasoterra per Koné che cicca la palla, Gassamà la vede sfilare mentre Zicaro a botta sicura centra la traversa. Al 20’, prosegue il monologo dei locali e sulla stessa azione doppia conclusione di Mannarino prima e Anzillotta dopo senza però inquadrare la porta. Al 30’, gli jonici reclamano la massima punizione per atterramento di Gassamà in area, forse avvenuta al limite, ma non accordata in entrambi i casi dall’arbitro Renda della sezione di Catanzaro. Quattro minuti dopo, per i biancoazzurri tiro debole di Esposito che Martorelli raccoglie senza problemi.

Al 43’, Liguori confeziona un buon pallone ma Gassamà silura alto. L’unica azione degli scaleoti, al 44’, è un diagonale fiacco di Carrozzino bloccato dal portiere De Luca. Nella ripresa, Scalea pericoloso al 3’: Asamoah spizzica in area, girata di Bertucci smorzata dalla difesa, si riavventa sulla sfera Asamoah chiuso in scivolata tempestiva da Aceto. Un minuto dopo, sull’altro fronte, P. Martinez dalla sinistra scodella al centro per Koné che su incornata sfiora palo e vantaggio. Al 7’, altra palla filtrante di Liguori per Gassamà pescato in fuorigioco. All’11’, ci riprova Zicaro dalla distanza ma Martorelli para in due tempi. Al 14’, Gassamà dal fondo di destra mette al centro Martorelli non trattiene, la sfera resta lì ma la difesa biancostellata anticipa l’incursione di Liguori all’ultimo istante. Sempre Zicaro, al 21’, indirizza dalla sinistra un cross in area, Martorelli in uscita allontana e questa volta Liguori si coordina male e sparacchia sul fondo.

Un minuto dopo, tra le linee P. Martinez serve Gassamà in area ma Cassaro lo ferma in maniera perentoria e i coriglianesi reclamano nuovamente il calcio di rigore. Al 32’, lo Scalea sfiora il colpo gobbo: Carrozzino su calcio di punizione dalla sinistra tira direttamente in porta e De Luca respinge a mani unite. Sul capovolgimento di fronte, Anzillotta trova al centro Liguori che su inzuccata costringe ancora Martorelli alla deviazione in tuffo. Al 39’, Mannarino invece tenta la sventagliata dalla distanza finita fuori. Al 42’, di testa anche il neo-entrato De Marco ma senza effetti. Nei minuti di recupero, altri due traversoni in area ospite agguantati dal solito Martorelli. Finisce 0 a 0, dopo sette minuti di extra-time, tra i mugugni e le proteste dei tifosi biancoazzurri per l’ennesimo pari ottenuto. Gruppo “Ultras Corigliano 6A25”, sostenuto dall’“Old Firm”, che dopo il sostegno alla squadra per l’intero arco di gara mostra nel post gara tutto il proprio disappunto in un confronto dagli spalti con il ds Molino. In settimana, ci sarà da preparare la trasferta contro la Virtus Acri fuori casa, prevista per domenica 22 febbraio, cercando di recuperare qualche calciatore ancora fermo ai box. Lo Scalea, invece, attenderà nella stessa data il Kratos Bisignano.