
Fonte: Comunicato stampa
Violenza di genere, mafie e silenzi familiari: a Corigliano-Rossano la presentazione di “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie” di Celeste Costantino.
La violenza contro le donne non è solo un fatto privato. È spesso un ingranaggio silenzioso dentro sistemi di potere più ampi, dove l’onore, la vergogna e il controllo diventano strumenti di dominio.
È da qui che parte Predatori, il libro di Celeste Costantino, che sarà presentato lunedì 10 febbraio alle ore 17.30 al Centro di Eccellenza a.u. di Corigliano-Rossano, in via Machiavelli.
Nel saggio, Costantino affronta il legame profondo tra violenza di genere e sistemi mafiosi, mettendo in luce ciò che troppo spesso resta ai margini del racconto pubblico: il peso del silenzio imposto alle donne, il ruolo della famiglia, la difficoltà concreta di denunciare quando la violenza è normalizzata e protetta da contesti sociali e culturali chiusi.

L’evento è organizzato dall’associazione Mondiversi-Centro Antiviolenza Fabiana all’interno del Progetto “Co-Ro Città Narrante”, Città di Corigliano-Rossano ente capofila, di cui l’associazione è partner.
A dialogare sul tema interverranno rappresentanti delle istituzioni e dei servizi che ogni giorno si confrontano con questi nodi complessi:
- Giovanni Pistoia, vicesindaco del Comune di Corigliano-Rossano
- Raffaela Di Carluccio D’Aniello, sostituta procuratrice della Repubblica presso la Procura di Castrovillari
- Flavia Stefanelli, sostituta procuratrice della Repubblica presso la Procura di Castrovillari
- Barbara Lavorato, assistente sociale Centro Antiviolenza Fabiana
La conversazione sarà moderata dalla giornalista e autrice Laura Donadoni.

Momenti musicali accompagneranno l’incontro, a cura di Maria Grazia Russo e Aurora Meligeni.
L’evento vuole essere un momento pubblico di riflessione civile, aperto alla cittadinanza, per mettere in dialogo ambito giudiziario, servizi di supporto alle vittime e comunità locale. L’obiettivo non è solo raccontare la violenza, ma interrogarsi su una domanda scomoda e necessaria: come rendere davvero possibile, sostenibile e sicuro il percorso di denuncia e protezione per le donne che subiscono violenza?
Celeste Costantino è attivista, autrice e politica impegnata da anni sui temi dei diritti delle donne, dell’antimafia e della giustizia sociale. È stata fondatrice e portavoce dell’associazione antimafia daSud, ha fatto parte della Commissione parlamentare antimafia, oggi Vice-Presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila e ricopre ruoli di responsabilità in organizzazioni come la UN Women Italy e COSPE. Il suo lavoro intreccia da sempre femminismo e analisi dei sistemi di potere.
Associazione Mondiversi ets-Centro Antiviolenza Fabiana