
di Cristian Fiorentino
Appuntamento canoro presso la nuova e avveniristica chiesa dello scalo di Corigliano “San Giovanni XXIII”. La comunità parrocchiale diretta da Don Tonino Longobucco, in effetti, domenica 4 gennaio accoglierà il coro polifonico “Aura Artis” diretto dal direttore Saverio Pinto.
Concerto in programma dalle ore 20, patrocinato dal comune e inserito nel cartellone “Natale in CoRo 2025-2026”. Il complesso di voci “Aura Artis” è nato nel 1994 e negli anni si è distinto per il dinamismo corale in tante città d’Italia. L’antologia dei brani offerti è sempre stata ben articolata abbracciando artisti tra classico, moderno e contemporaneo aderenti a espressioni musicali diverse e di differenti nazioni, compresi estrazioni di musical o colonne sonore di famosi film e canzoni popolari. In questi trentuno anni di attività ha raccolto numerosi riconoscimenti ad iniziare dalla: V Rassegna di Musica Contemporanea “Bela Bartok” a Cosenza, 1998, I Rassegna Nazionale “Salfi”,2001; terzo al concorso nazionale per cori polifonici “San Bartolomeo”, a Benevento nel 2001; primo premio al II concorso nazionale “Città di Paola” nel 2003; primo premio assoluto al I concorso nazionale “Città di Cerisano” , nel 2003; primo premio al II concorso regionale per cori polifonici, a Rombiolo nel 2003; secondo premio al concorso nazionale di canto corale “Premio Battipaglia”, nel 2003; primo premio al concorso di esecuzione corale di Reggio Calabria, nel 2004; terzo premio al I concorso regionale per cori polifonici, a Crotone nel 2005.

Nel 2004 e nel 2006, oltretutto, “Aura Artis” è stato scelto per aderire al concorso nazionale di canto corale “Città di Zagarolo”, in provincia di Roma. Da segnalare la partecipazione all’opera “Chronos” di V. Ricca, nel 2003 a cinema-teatro Italia di Cosenza, incisa su cd, in cui il coro ha duettato col soprano Cecilia Gasdia, i concerti empirici di musiche contemporanee grazie alla sinergia con noti musicisti ed applicando le attuali funzioni elettroacustiche e video e i corsi di approfondimento corale e di direzione di coro, nel 2005 e 2006, svolti dal maestro Lorenzo Donati. Nel 2005 da annoverare anche la presenza al III festival internazionale “Historia Sacra et Saecularis” di Roma mentre nel 2006 ha inciso per la Phoenix brani di Mozart per coro e orchestra. Gli autori moderni De Amicis, Mignemi, Palumbo, Russo, Turaccio, Vescovo, in prima assoluta, hanno concepito pezzi riservati all’esecuzione, da parte del Coro. Nel 2011 presentato il cd “Da quella bella bocca”, con la presenza di brani di madrigalisti calabresi del XVI e XVII secolo. Più di recente anche l’esibizione dell’album “A tu lado”, un remake a cappella dei più noti tanghi argentini. Il maestro è S. Tinto mentre il maestro collaboratore è Olga Rovito. Durante la serata in scaletta presso la chiesa coriglianese “S. Giovanni XXIII”, sita in via San Gaetano Catanoso a contrada San Francesco d’Assisi, il coro polifonico dell’“Aura Artis” passerà in rassegna il ricco repertorio di componimenti Natalizi come “Adeste fideles”, “White Christmas”, “I wish you a merry Christmas” “Jingle bells”, “Joy to the world”, “Oh happy day”, “Ch’è duci ‘stu figghiu” della tradizione calabrese, “Fum fum fum”, di etichetta catalana, “Kalanda foton”, tipico greco, “Ninna nanna russa”, “In notte placida”, “Stille nacht”, “È natu lu bambinellu”, “El nacimiento” e “Tu scendi dalle stelle” generato da Sant’Alfonso Maria De Liguori. Non escluso anche qualche altro brano della propria ricca raccolta. Concerto aperto a tutti i fedeli e cittadini che richiamerà l’attenzione e la partecipazione di tanti e non solo i patiti dell’esibizione corali. Nel corso di questo Natale 2025, lo scorso 30 dicembre, il coro pol. “Aura Artis” si è esibito nella chiesa San Pietro a Mendicino, nuova parrocchia dallo scorso settembre del famoso parroco Don Santino Borrelli podista per “Vocazione” e “Pellegrino della Pace” nel corso degli ultimi decenni in diversi “Cammini” italiani, europei e internazionali.