
di Cristian Fiorentino
Nove temerai, capitanati dai promotori fratelli Russo, hanno compiuto il primo tuffo del 2026 nelle acque dello Jonio coriglianese. Nella mattinata del primo gennaio, in effetti, il gruppetto dei coraggiosi in tenuta balneare ma con tanto di cappellino natalizio si è radunato sul lembo del tratto costiero di Schiavonea, zona barche, per lo splash benaugurante del nuovo anno.
Sesta edizione di questo speciale e folcloristico avvenimento ormai in ascesa, nel corso degli ultimi anni, e destinato a divenire un appuntamento storicizzato. Alla presenza di una bella e nutrita cornice di pubblico, nonostante il freddo pungente ma la giornata soleggiata, Russo e company hanno rispettato la tradizione tra adesioni, emozioni e diversi altri momenti.

Grazie anche al mare calmo e nonostante le acque fredde, il guizzo in acqua c’è stato tra risate ed allegria. A seguire brindisi, con spumante e whisky, fuochi pirotecnici e scambio di auguri tra i bagnanti e tutti i presenti. Quest’anno per l’occasione presente anche un gruppo di turisti di Pescara senza considerare anche cittadini e alcuni emigrati, tornati a Corigliano e Schiavonea per trascorrere le vacanze natalizie insieme al resto dei familiari.

Evento propizio il primo tuffo in mare per omaggiare il 2026 in maniera originale insieme ad amici e parenti in riva alla spiaggia e all’insegna dei buoni auspici. I coordinatori, inoltre, attraverso questa manifestazione hanno voluto rivolgere gli auguri a tutta la collettività rimarcando l’intensa relazione con il mar Jonio da sempre fonte di impulso, prosperità, interesse e soprattutto sentimento. L’auspicio è di far crescere e affermare sempre più questo appuntamento coinvolgendo sempre più anime, situazioni, gruppi e anche associazioni.