
di Cristian Fiorentino
Si rinnoverà anche quest’anno l’affascinante e originale funzione dell’arrivo della “Luce della Pace”. Ad accogliere la fiamma accesa e arrivata direttamente dalla chiesa della Natività di Betlemme sarà la comunità della “San Giovanni XXIII”.
Presso il nuovo complesso parrocchiale dello scalo coriglianese, domenica 14 dicembre alle ore 18:30, il gruppo scout Corigliano 1 condurrà la speciale lanterna. A seguire alle 19 sarà officiata la Celebrazione Eucaristica della terza domenica d’Avvento 2025, denominata della “Gioia”. Quest’anno la fiamma è stata accesa a Betlemme dall’undicenne Jeries Fadi Khier di una famiglia cristiana proprio di Betlemme. Ogni anno, in effetti, nella grotta della Natività, un bambino accende “La Luce della Pace”, alimentata dagli olii offerti dalle comunità mondiali, che viene poi trasportata in aereo in Europa in una lanterna speciale in oltre trenta nazioni.

Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha poi benedetto la Luce della Pace e nel suo omaggio al radioso simbolo natalizio ha asserito: “È molto importante che questa Luce di Pace provenga da questa terra profondamente ferita. E noi stessi dobbiamo essere questa luce, perché la Pace passa attraverso i cuori delle persone. Ecco perché dobbiamo diffondere questo simbolo in tutto il mondo”. Il 7 novembre 2025 alle 11 all’aeroporto di Vienna‑Schwechat il bambino messaggero della pace Florian Mitter (di Vorderweißenbach), invece, ha preso in consegna la lampada del ORF‑Friedenslicht aus Bethlehem.

Sabato 6 dicembre 2025 alle ore 14 ha avuto luogo a Linz, invece, la cerimonia internazionale scout per la distribuzione della “Luce della Pace da Betlemme” ORF a tutte le nazioni. L’Italia è stata rappresentata da una delegazione composta da componenti del clan cittadino AGESCI Maniago-Maniagolibero e due capi FSE Trieste 2. La stessa “Luce di Betlemme” quest’anno avrà come specifica la donazione di “Pensieri di Pace” e sarà distribuita attraverso una rete capillare in tutta Italia.

I delegati del gruppo scout Corigliano 1 accoglieranno la “Sacra Fiamma” alla stazione di Paola, sabato 13 dicembre, portandola in una lampada. Segno importante la “Luce di Betlemme” arriverà e sarà consegnata proprio nel giorno in cui si festeggia Santa Lucia la Santa della Luce per antonomasia. La fiamma giungerà anche sul versante coriglianese, attraverso una rete di associazioni che distribuisce la “Sacra Fiamma” grazie al “Treno della Luce” che parte dal nord Italia per toccare tante città lungo lo stivale. Cerimonia che ricreerà come sempre una suggestiva atmosfera alla presenza dei fedeli che a margine della Santa Messa potranno portarsi a casa la “Luce di Betlemme” grazie ai lumini messi a disposizione dagli stessi scout.

Lanterna con la “Luce di Betlemme” che resterà presso la chiesa “San Giovanni XXIII” per tutto il periodo natalizio e chiunque vorrà, potrà recarsi presso la stessa comunità per attingere la fiamma e portarla nelle proprie abitazioni. Il Clan AGESCI Maniago-Maniagolibero al momento della consegna della Luce della Pace da Betlemme ORF, nella cerimonia internazionale di Linz, ha pronunciato questo speciale, intenso e profondo pensiero: «Viviamo in un mondo in cui la pace sembra fragile, un qualcosa in cui tutti noi speriamo da tempo. Questa luce che oggi accogliamo non è soltanto una fiamma. È un simbolo di speranza che giunge a noi da lontano. Ogni anno, la Luce della Pace ci ricorda qualcosa di essenziale: che anche il più piccolo segno, se custodito con amore, può illuminare il mondo intero. La pace non nasce dai grandi discorsi, ma dai gesti quotidiani: dallo sguardo che accoglie alla parola che consola. In questa occasione non chiediamo una Pace imposta, ma raggiunta con gli sforzi della collettività. Facciamo che il nostro cuore sia il primo luogo pacificato, libero dall’ansia e dal giudizio affrettato. Doniamo pensieri di Pace a chi ci è accanto, affinché tra noi non ci siano muri, ma solo ponti di confronto e accettazione. Lasciamo che la Pace diventi parte di noi e arda nei nostri cuori, cosicché nessuna notte sarà mai davvero buia». Nel loro piccolo, tuttavia, il Gruppo Scout Corigliano 1 ancora una volta sarà “Messaggero della Luce della Pace” auspicando che sia di buon auspicio in questo fragile scenario mondiale.