
di Cristian Fiorentino
Finale romanzesco al “Città di Corigliano”. Al minuto 51, in effetti, l’Altomonte RC strappa il pareggio addirittura con una sforbiciata del portiere Franza. L’undicesimo turno d’andata del girone A di Promozione regala un match dai due volti sul sintetico jonico con un Usc Corigliano reo di non aver saputo chiudere e amministrare il doppio vantaggio maturato nel primo tempo.
Coriglianesi, però, che contestano duramente la direzione di gara dell’arbitro Russo della sez. di Cosenza specie per aver invertito spesso l’assegnazione di alcuni calci piazzati. Agli altomontesi di mister Vaccaro, invece, va il merito di averci creduto fino alla fine, essere ritornati in gara e aver agguantato un punto insperato, chiudendo la disputa in nove uomini. Anche questa volta, i coriglianesi devono fare mea culpa per il calo di tensione avuto nella seconda parte quando invece avrebbero dovuto chiudere la pratica e mettere punteggio e vittoria in cassaforte.

Ne viene fuori un segno ics che accontenta solo gli avversari mentre la squadra del tecnico Aita si morde le mani perché, risultati alla mano dagli altri campi, a pochi secondi dalla fine era in testa alla graduatoria. E invece, i biancoazzurri restano in seconda piazza salendo a 23 unità a braccetto col Mesoraca, sempre a meno uno dalla vetta occupata dalla nuova capolista Morrone Cosenza. Sulle abituali défaillance dei biancoazzurri, tuttavia, si dovrà lavorare alla svelta se si vorrà ovviare in vista dei prossimi impegni.

Per la cronaca, i locali al 4’ passano in vantaggio con Lentini, ben servito dal traversone da sinistra di Zicaro, che di piatto destro sotto porta insacca sotto la traversa. All’8’ rispondono gli ospiti con una bordata da fuori di Tesare respinta con i pugni dal portiere di casa Ammirati, sulla ribattuta Caseres spedisce di poco sul fondo. All’11’, per i padroni di casa Papu Martinez penetra in area mette al centro in area piccola per Esposito che si fa respinge sia la prima che la seconda conclusione dall’estremo ospite Franza, con palla allontanata in seguito dalla difesa. Per l’Altomonte, al 30’, Mastrota calcia a lato. Per l’Usc Corigliano, due minuti dopo, bordata da fuori di Voltasio di poco sopra al palo trasversale.

Al 34’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra battuto da Tesare, la traiettoria di Sapia viene ricacciata da terra dal portiere Ammirati. Al 43’, i coriglianesi conquistano una massima punizione per atterramento di Basile in area: sul dischetto Lentini è glaciale e spiazza Franza. Nella ripresa, locali meno reattivi e ospiti più astuti che crescono col passare dei minuti. Al 5’, Tesare su calcio piazzato sfiora il palo. Al 10’, Sapia su inzuccata, su traiettoria dello stesso Tesare da corner, si vede stornare sul fondo la palla da Terranova. Al 12’, l’Altomonte RC accorcia le distanze: angolo battuto dal solito Tesare e girata centrale al volo sotto porta di sinistro del neo-entrato Chieffa. Al 26’, però, gli altomontesi perdono per espulsione proprio Sapia per fallo da ultimo uomo. Coriglianesi che, nonostante le forze fresche in campo e qualche altra trama e discesa, non riescono a sfondare per riallungare e mettersi al sicuro. Risultato che resta in bilico mentre al 47’ gli ospiti perdono per espulsione, causa proteste, anche la new-entry Graziadio. E sull’ultimo assalto, ancora il centrocampista Tesare su cross dalla destra, viziato anche una spizzicata di un difensore di casa, pesca in area il portiere Franza che in acrobazia insacca la definitiva palla del 2 a 2 finale. Qualche contestazione al triplice fischio dei dirigenti biancoazzurri all’indirizzo dell’arbitro mentre Lorecchio e compagni salutano il numeroso pubblico presente e la tifoseria “Ultras Corigliano 6A25”, supportata dal gruppo “Old Firm”, per l’incitamento durante l’arco della gara. Alla ripresa della preparazione, oltre a pensare al recupero di qualche claudicante come Olivieri, Laurito e Statella, si dovrà operare su diversi aspetti proprio per colmare le lacune emerse. Domenica 30 novembre, alle 14:30, i biancoazzurri saranno attesi da una nuova intensa sfida contro il Bisignano al “Romolo Magro” di Taverna di Montalto.