
Fonte: La Redazione
Ieri l’ultimo saluto al Sottotenente Marco Piffari, al Maresciallo Valerio Daprà e all’Appuntato Scelto Davide Bernardello – Carabinieri caduti in servizio lo scorso 14 ottobre a Castel d’Azzano – alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dei presidenti di Camera e Senato, del primo ministro Giorgia Meloni e di alcuni mistri, tra i queli quello della Difesa, Guido Crosetto.
Così il Ministro Crosetto nell’ultimo saluto ai tre Carabinieri. “Ci sono giorni che nessuno di noi vorrebbe vivere. Ci sono parole che nessuno vorrebbe pronunciare, mai. Oggi è uno di quelli. L’Italia intera si raccoglie nel dolore, rendendo omaggio a tre uomini dell’Arma dei Carabinieri: il Sottotenente Marco Piffari, il Maresciallo Valerio Daprà, l’Appuntato Scelto Davide Bernardello. Tre Carabinieri, tre Soldati, tre Servitori dello Stato. Oggi tutti i Carabinieri d’Italia, in Patria e all’estero, sono idealmente qui, accanto alle loro famiglie. A nome di tutte le donne e di tutti gli uomini della Difesa, voglio abbracciarvi e dirvi grazie. So che non ci sono parole per consolare, nulla che possa colmare il vuoto che lasciano Marco, Valerio e Davide. Ma una promessa posso farla: i nostri nomi sono scritti sulla sabbia della memoria di chi ci vuole bene, e con il tempo svaniranno. Il nome dei giusti, invece, di chi ha dato la vita per la Patria, è scritto nella roccia della memoria della Repubblica. Le Forze Armate sono custodi di quella memoria. E tra molti anni, quando nessuno di noi sarà presente, ci sarà lo Stato a rendere onore, come fa oggi con il nostro Presidente Sergio Mattarella, che ringrazio per la sua costante vicinanza. E quando verranno pronunciati i nomi di Marco, Valerio e Davide – dei vostri figli, dei vostri fratelli, dei vostri padri – ci sarà una persona che risponderà per loro: Presente!”