
Fonte: Comunicato stampa
Erano molto emozionati i discendenti delle famiglie Mastroianni e Minisci quando sono arrivati nella piazza centrale di Vaccarizzo Albanese, accolti dal Sindaco Antonio Pomillo e dai rappresentanti delle quattro Associazioni culturali promotrici dell’evento, Arberia, Achiropita, Centro Pasquale Scura, Naima Fondation.
Un grande striscione con la parola BENVENUTI, scritta a caratteri cubitali nelle tre lingue, italiano, inglese e arberesh, campeggiava nella piazza già dalle prime ore del pomeriggio di ieri, poi, verso le le 17.30 l’incontro, l’accoglienza, i saluti, gli abbracci coi parenti ritrovati dopo più di settant’anni.
Il benvenuto da parte del prof. Francesco Perri, a nome delle quattro Associazioni, e poi le parole di saluto istituzionale del Sindaco Pomillo, tradotte istantaneamente e con piglio professionale dal giovanissimo Giuseppe D’Amico, da pochi giorni studente al liceo classico di San Demetrio Corone, hanno preceduto gli emozionati ed emozionanti interventi dei rappresentanti delle due famiglie americane, Maicol Mastronardi ( in origine Mastroianni) e Linda Manus ( in origine Minisci); quindi la visita nelle case che furono abitate dai loro nonni e bisnonni, con altrettanti momenti emozionanti.
A seguire un ricco buffet preparato ed organizzato sempre dalle quattro Associazioni promotrici dell’evento, presso la sede dell’Associazione Arberia, con prodotti tipici arberesh, naturalmente, e il coinvolgimento anche di molti concittadini, con l’impegno di ritrovarsi mercoledì pomeriggio presso Palazzo Marino, alle ore 17.30, per un altro importante appuntamento: il Convegno dal titolo: “RITORNO ALLE RADICI- Riscoprire l’identità”, con l’introduzione e il coordinamento di Francesco Perri, i saluti istituzionali del Sindaco Pomillo e del Papàs Elia Hagi, parroco di Vaccarizzo.
Quindi gli interventi di Anna PIGNATARO, Presidente Ass. “ACHIROPITA”, Gennaro MARZULLO, Presidente Ass. “ARBERIA”, Michele MINISCI, Presidente NAIMA Fondation; la consegna di attestati a quanti sono ritornati definitivamente nel paese natio dopo oltre cinquant’anni ed eventuali testimonianze, e gli intermezzi musicali ad opera di Frank Casciaro e le letture di poesie e brani arberesh di Silvia Tocci. Infine le conclusioni del Prof. Renato Guzzardi, già docente Unical.