
Fonte: Comunicato stampa
Quest’anno 2025 alcune parrocchie di Acri hanno abbracciato l’iniziativa insieme ad alcuni volontari ed associazioni nel periodo dall’1 settembre al 4 ottobre, in corrispondenza del “Tempo del Creato 2025”, che ha come incipit “Semi di Pace e di Speranza”, metteranno a dimora giovani piantine di olivo bianco, della varietà Leucocarpa presso le loro chiese.
Tra queste il 28 Settembre alle ore 11:00 nella parrocchia di San Giacomo Apostolo a San Giacomo d’Acri (CS), e nei giorni successivi la chiesa del Rinfresco e poi la Cappella di Santa Barbara a Sorbo.
L’iniziativa di mettere a dimora “un Olivo della Madonna davanti ad ogni chiesa”, a cura delle diocesi calabresi in collaborazione con Archeoclub d’Italia e Wwf sezioni di Vibo Valentia, Italia Nostra sezione di Crotone, quest’anno giunge alla V edizione.
Si tratta di mettere a dimora la particolare varietà di Olivo che tra ottobre e novembre, al momento dell’invaiatura, muta le sue drupe da verdi in bianche, scientificamente la Olea Europaea varietà Leucocarpa, il cosiddetto Olivo della Madonna, com’è più propriamente noto nella tradizione popolare calabrese.
Con l’obiettivo di “ridare voce” allo strettissimo rapporto esistente tra l’Olivo della Madonna e la grande fede che nel tempo ha segnato la vita delle genti di Calabria e, contemporaneamente, di stimolare la diffusione della varietà, che ha bisogno di essere conosciuta per essere salvata dal forte rischio di estinzione, su tutto il territorio regionale e non ultimo sostenere la biodiversità, dal 1 settembre al 4 ottobre avrà luogo, presso le chiese della regione, la messa a dimora dell’Olivo della Madonna con la benedizione della piantina nel corso della celebrazione eucaristica.
La ricerca dell’archeologa Anna Rotella ha chiaramente permesso di rilevare che nei secoli passati le genti di Calabria hanno usato l’olio prodotto dalle bianche olive di questa varietà in particolare per alimentare le lampade all’interno dei luoghi di culto. Oggi che l’energia elettrica ha soppiantato completamente l’antica tradizione delle lampade votive, gli esemplari più vecchi di questa varietà che con difficoltà sono giunti fino a noi rischiano di scomparire per sempre dal paesaggio agrario calabrese.
L’abbandono dei terreni agricoli e quindi il rischio incendi, come drammaticamente si è visto maggiormente in questi ultimi anni, sono anche la causa della dell’inesorabile distruzione di questi prodigiosi testimoni della nostra storia.
Con la consapevolezza che non può esserci futuro per la terra e il suo delicatissimo equilibrio se continuiamo a violarla per la soddisfazione dei nostri bisogni tutti siamo chiamati ad impegnarci lavorando per un futuro ricco di “Pace e di Speranze” ed è su questa forte base che si è dato l’avvio alla V edizione di “Un Olivo della Madonna davanti ad ogni chiesa”.
Il numero delle realtà parrocchiali in questi anni è notevolmente aumentato, contribuendo così alla salvezza e nuova diffusione di questo olivo bianco “sine labe”, oggi più che mai simbolo di pace e di speranza.
Per poter procedere alla mappatura tutte le notizie relative alla messa a dimora dei singoli alberelli, la localizzazione delle chiese e le foto delle singole piantumazioni devono essere inviate sulla pagina Facebook dedicata all’evento:
https://m.facebook.com/Giornata-dellOlivo-della-Madonna-in-ogni-Chiesa-102856792110894