
di Cristian Fiorentino
«Carissimi, in questo tempo di Grazia e di prova, mentre celebriamo, con gioia, il Giubileo della Speranza, vivremo anche la festa della nostra Celeste Patrona – Madonna delle Grazie. Nel mezzo di questi eventi, la nostra vita di Fede, trova nuovo vigore e rinnovato impegno ecclesiale.
La celebrazione della festa, ci ricorda che Maria è presente e operante nella nostra storia. È Lei che ci sostiene a non temere, invitandoci a rinnovare la nostra appartenenza alla Chiesa del figlio Gesù. Madonna delle Grazie, in ogni momento, sentiremo il tuo richiamo, segno visibile di comunione e testimonianza di Speranza.

otto la Tua guida, Vergine Madre, saremo chiamati a vivere con coraggio e coerenza la nostra filiale devozione a Te; Dispensatrice di ogni Grazia». La meditazione impressa nell’avviso sacro e destinata dal parroco Don Angelo Pisani a fedeli e parrocchiani, ha ufficializzato il programma liturgico delle cerimonie in onore di “Maria Santissima delle Grazie”. Festeggiamenti pianificati in sinergia con il consiglio pastorale che in queste settimane si è adoperato nella fase organizzativa presso la storica chiesa della comunità dello scalo coriglianese.

Il “Sacro Novenario” aprirà i riti a partire da venerdì’ 12 settembre con diversi momenti di preghiere quotidiane e sarà animato dai Padri Rendetoristi dell’ordine di “S. Alfonso Maria dè Liguori”, operanti presso la collettività di Schiavonea. Tutte le sere alle 17:30 prevista la recita del Santo Rosario, la celebrazione della Santa Messa e la novena incarnato dal raccoglimento dei sacerdoti invitati. Diverse le giornate che avranno sempre un tema specifico: sabato 13 settembre sarà dedicata agli “Ammalati con l’unzione degli infermi”; lunedì 15 settembre sarà la giornata riservata agli “Anziani”; martedì 16 settembre sarà la “Giornata della Famiglia”. Venerdì 19 settembre, invece, alle ore 21, previsto uno speciale omaggio del coro composto da “Mamme e Bambini” in onore alla Madonna.

Nello stesso periodo sarà possibile anche usufruire del sacramento della confessione. Festeggiamenti che proseguiranno sabato 20 settembre dove, dopo la recita della Novena e la liturgia Eucaristica, l’effigie della Vergine Maria in processione, scortata dai parroci dell’Unità Pastorale di Corigliano Scalo, dai devoti e dalle note dall’associazione musicale “Città di Corigliano-Rossano”, dal piazzale della stessa chiesa Maria SS. delle Grazie attraverserà le vie Nazionale, Metaponto, Fontanelle, Macchiavelli, Aleardi e nuovamente via Nazionale per far rientro in chiesa. Domenica 21 settembre, nella solennità della festa patronale della “Madonna delle Grazie”, le Sante Messe saranno celebrate, in mattinata, alle ore 8:30 e 11, dove saranno benedetti bambine/i che indosseranno gli abitini votivi, e alle 18 annunciata la concelebrazione Eucaristica dei sacerdoti dell’Unità Pastorale, che sarà officiata dall’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise. Festa Mariana dello scalo di Corigliano che affonda le radici a quasi ottant’anni fa grazie alle testimonianze scritte lasciate in eredità dell’indimenticata Maria Le Voci.

Secondo le sue fonti le celebrazioni in onore della “Madonna delle Grazie” sono da attribuire a Don Salvatore Barbieri, tra il 1947 o il 1948, artefice della cadenza annuale dei festeggiamenti e della fiera civile fissata nella terza domenica di settembre. Da allora fino ai tempi recenti questa festa ha sempre avuto luogo grazie ai parroci che si sono alternati alla guida della parrocchia. Tra questi per diversi anni anche Don Vincenzo Longo, “Tornato alla Casa del Padre” lo scorso 9 agosto, che con grande visione, ingegno e operosità ha offerto impulsi notevoli al tessuto parrocchiale, erigendo tante coinvolgenti manifestazioni, rimaste impresse nei cuori e nelle menti nonché negli annales di Corigliano. Tornando alle iniziative dei festeggiamenti, prevista anche quest’anno la consueta riffa con diversi premi in palio e con le estrazioni che avverranno dopo la S. Messa delle ore 18 di domenica 28 settembre. Nel mese di settembre dove la Chiesa commemora anche la “Natività della Beata Vergine Maria” e il “Santissimo Nome di Maria”, per i tanti fedeli coriglianesi, la festa della “Madonna delle Grazie”, sarà l’ennesima occasione per rinnovare non solo la tradizione ma anche la devozione Mariana avanzando alla “Vergine Maria” con in braccio “il Bambin Gesù” tutte le proprie ansie e preghiere.