
di Cristian Fiorentino
«Carissimi fratelli e sorelle, carissimi parrocchiani siamo ormai alla vigilia dell’inizio del solenne novenario in preparazione alla festa del Santo Patrono. Con questa novena, vogliamo dare un senso a quello che questo tempo di Grazia, rappresentato dal Giubileo, sta consegnando a noi Pellegrini di Speranza: ossia farsi pellegrini e mettersi in cammino verso la Santità. San Gaetano ci consegna proprio gli strumenti del Pellegrino per poterci mettere in cammino.
Ed allora non ci resta che viverlo con intensità questo tempo di Grazia partecipando con quella filiale, dedizione ed amore prima di tutto verso il Signore e per intercessione del nostro Santo Patrono. Auguri e buona festa». Con questa meditazione il parroco Don Emanuele Tagliaferro ha presentato le celebrazioni in onore a San Gaetano Catanoso, che si svolgeranno nella frazione coriglianese di San Nico.

Il programma religioso inizierà mercoledì 27 agosto con la solenne apertura del “Sacro Novenario” denominato “S. Gaetano modello di Mitezza”. A partire dalle ore 18, dopo la recita del Santo Rosario, prevista novena, vestizione del Santo e salita al trono. Alle 19 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco Don E. Tagliaferro con tanto di consegna ai piedi del Santo e accensione della lampada votiva da parte delle famiglie della Peregrinatio. Giovedì 28 agosto, il tema della giornata sarà “S. Gaetano modello di Generosità” con alle 18:15 S. Rosario e Novena, alle 19 Santa Messa officiata dal parroco di Bisignano Don Cesare De Rosis dell’arcidiocesi Cosenza-Bisignano. Venerdì 29 agosto, argomento proposto sarà “S. Gaetano modello dell’Amore” con alle 18:15 S. Rosario e novena e alle 19 la Liturgia sarà ufficiata Don Marco Fazio, vicario parrocchiale della comunità ecclesiale di Spezzano Albanese. Sabato 30 agosto, lo spunto sarà su “S. Gaetano modello Umiltà” e alle 18:15 previsto S. Rosario e novena e alle 19 l’Eucaristia sarà presieduta da Don Francesco Bomentre, parroco della parrocchia Santa Maria Assunta di Campana.

Domenica 31 agosto, il tema sarà “S. Gaetano fedele amico del Volto Santo” e alle 18:15 dopo il S. Rosario e la novena, alle 19, la S. Messa sarà officiata Monsignor Maurizio Aloise vescovo dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati. Lunedì primo settembre, l’argomento concernerà su “S. Gaetano modello di Zelo”, alle 18:15 S. Rosario e novena e alle 19 la Celebrazione Eucaristica sarà tenuta da Don Luigi Lavia, vicario parrocchiale ecclesiale di Spezzano Albanese. Alle 21:15, “Roveto Ardente” animato dal Rinnovamento nello Spirito Santo “Messaggeri di Speranza”. Il triduo Solenne inizierà martedì 2 settembre col tema “S. Gaetano modello di Speranza”, alle 18:15 S. Rosario e novena e alle 19 S. Messa officiata da Don Clemente Russo, parroco della Madonna del Buon Consiglio, frazione di Amica di Rossano. Mercoledì 3 settembre, l’argomento sarà “S. Gaetano modello di Conforto” col programma che prevede alle 18:15 S. Rosario e novena e alle 19 S. Messa declamata da Don Vincenzo Miceli, parroco della parrocchia San Lorenzo Martire a San Lorenzo del Vallo.

Giovedì 4 settembre, il tema sarà “S. Gaetano modello di Obbedienza”, alle 18:15 S. Rosario e novena e alle 19 la liturgia sarà tenuta da Don Giuseppe Cersosimo, parroco della parrocchia San Clemente a Paludi. Venerdì 5 settembre, alle ore 9 Eucaristia celebrata dal parroco Don E. Tagliaferro, alle 16:30 preghiera di preparazione alla processione che prenderà il via alle 17, in maniera motorizzata, con il simulacro del Santo che si recherà in visita alla parrocchia di San Mauro di Cantinella e in contrada Mezzofato. La serata sarà animata dal concerto della banda “Zingari Felici” di Emanuele Grispino e Celeste Iritano in tour con “Sfera Celeste 2025”. Sabato 6 settembre, alle ore 9 la S. Messa sarà celebrata da Don E. Tagliaferro e, dopo la preghiera di preparazione delle 16:30, alle 17 seguirà la seconda parte della processione motorizzata che toccherà le contrade Sanzo, Piscopello, Gabelluccia e Mandria del Forno. In serata, per i festeggiamenti civili, è prevista la serata musicale “Stayin’ Alive” col tour della dance party anni ’70,’80,’90. Domenica 7 settembre, nel giorno della Solennità di San Gaetano Catanoso, alle 10:30 è fissato il ritrovo in piazzetta, davanti il “Telo del Santo”, per la recita della preghiera Giubilare e il corteo verso la chiesa con il passaggio della “Porta Santa”. Alle 11 Solenne Concelebrazione Eucaristica e officiata dal parroco Don E. Tagliaferro e a seguire benedizione dei bambini con l’abito votivo del Santo.

Alle 12 supplica ed Atto di Affidamento del parroco a San Gaetano Catanoso. Alle 18, dopo la consueta meditazione propedeutica, prenderà il via la processione con l’effigie del Venerato per le vie di contrada San Nico scortata dalle note della banda “Strigari” di San Cosmo Albanese. Alle ore 10 del mattino, invece, momento formativo per i bambini intitolato “Pompieropoli” con l’associazione dei vigili del fuoco rispettando il motto “fare il pompiere è un gioco da ragazzi” In serata, alle 21 spettacolo di cabaret con l’artista comico Paolo Marra in tour nel 2025 con il meglio del peggio di “Carminella ‘a Scasciata”. A chiusura dei festeggiamenti i fuochi pirotecnici. Previsti, nelle serate di festa civile, anche stand con food e beverage. Partecipazione che ad iniziare dalle prossime ore e dal novenario a S. Gaetano Catanoso che si preannuncia sostenuta da numerosi parrocchiani e fedeli.
La Storia di San Gaetano Catanoso
Da evidenziare che S. Catanoso è un Santo calabrese di Chorio di San Lorenzo (Rc) dello scorso secolo. Uomo di Dio che si spese per la creazione di un centro per la diffusione della vita Eucaristica. Promosse e sostenne progetti di mantenimento per le vocazioni ecclesiastiche e fondò la “Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo”. Strinse la missione di propagare il culto tra la popolazione e di coinvolgere religiosi e laici nell’apostolato del riscatto dei peccati, specie della bestemmia e della sconsacrazione delle feste religiose. «La devozione al Volto Santo- affermava S. Gaetano C.- si incentra nel sacro velo della Veronica dove nostro Signore impresse col suo preziosissimo sangue i lineamenti della sua Faccia divina. È una reliquia preziosissima che la Chiesa conserva e che noi adoriamo. Ma se vogliamo adorare il Volto reale di Gesù, non l’immagine sola, questo Volto noi lo troviamo nella divina Eucaristia, ove col Corpo e Sangue di Gesù Cristo si nasconde sotto il bianco velo dell’ostia il Volto di Nostro Signore. Il Volto Santo- aggiungeva S. Gaetano C.- è la mia vita. Lui è la mia forza. Gesù ha bisogno di molte Veroniche per i peccati di bestemmia e di sacrilegio e di molti Cirenei per la Croce sempre più pesante dei più poveri senza conforto e senza aiuto». Il “Volto Santo” è custodito nella cittadina di Manoppello (Pe), nella Basilica del Volto Santo ed ha una storia molto affascinante. Questa reliquia è prodotta da un velo tenue e ritrae l’immagine di Cristo. Definito “Confessore della Chiesa reggina”, S. Gaetano C. fu cappellano delle carceri e dell’ospedale, padre spirituale del seminario diocesano, canonico penitenziere della cattedrale. Nel 1997 fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II e proclamato Santo da papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2005.