
Le foto presenti in questo articolo sono di Antonio Amica
di Cristian Fiorentino
Lo scorso 8 agosto “A Spasso per il centro storico” ha bissato il successo di luglio. Nuovo e strepitoso esito per la manifestazione che dal Colle della Montagna ha visto i tanti partecipanti spingersi sino al Colle Vernuccio e Serratore.
Riscoperti anche angoli celati del borgo antico coriglianese inseriti in un tragitto attraente e ammirabile. Storia intrecciata a bellezze artistiche e paesaggistiche sono state poste in evidenza nella seconda tappa della dodicesima edizione dell’evento. Iniziativa deputata al recupero e alla divulgazione delle bellezze e degli spazi più peculiari di Corigliano. Avvenimento a cui hanno risposto presente e in massa turisti, emigrati, tornati per le vacanze, e cittadini che hanno molto apprezzato l’iter proposto per l’occasione.

Appuntamento ancora una volta rinvigorito nel percorso dagli organizzatori che hanno esposto atti documentati impreziositi da sfumature e confidenze. “A Spasso per il centro storico” è stata prestabilita dalle associazioni culturali “Coriglianesi nel Mondo”, “Sinergie Framundo” e “Il Serratore” e edificata grazie alle memorie appassionate dei ciceroni Mario Amica e Mario Salatino, presidenti delle prime due ass. sopraccennate e dal pres. della terza ass. Giorgio Tricarico. Preziosa e acuta la collaborazione fattiva della pres. della “Pro Loco Corigliano” Valeria Capalbo soprattutto nelle spiegazioni più specifiche di chiese e altri ambienti. Comitiva che si è ritrovata presso il santuario di San Francesco di Paola dove è stato possibile contemplare la chiesa dedicata al Santo Patrono e il limitrofo Romitorio “San Francischiello”, dimora dello stesso S. Francesco a Corigliano, e fresco di ristrutturazione.

Gruppo che durante la camminata ha toccato la “Fontanina”, via 4 Novembre, via Montesanto, piazza del Popolo, via Garopoli, “Castilluzzi”, chiesa di San Pietro e Paolo, u “Strittulielli”, la chiesa dell’“Addolorata”, piazza Cavour, la chiesa di “Santa Maria Maggiore”, “Porta di Brandi”, “Riforma”, via Luigi Palma, l’arco dell’acquedotto, palazzo “Longo” e “Fosso Bianco” per risalire al santuario di San Francesco di P.. Tra gli scorci più suggestivi anche l’angolo dedicato al dipinto maiolicato della “Madonna della Catena” inserito in un quartiere ricco di verde, pianti e fiori abbellito dall’ingegno e impegno dei residenti nonché un vicolo riconducente in piazza del Popolo.

Visitatori che hanno appreso e condiviso con favore le nozioni esplicate dai promotori. Ideatori dell’evento che hanno, infatti, riproposto tante facciate di un unico prezioso e invidiabile patrimonio culturale. Lo charme della notte è stato l’elemento magico della camminata costellata da intriganti e autorevoli episodi. Alla base resta quella passione profonda per la storia del proprio paese che si ripete da anni e in ogni occasione. Tuttavia, lo stesso M. Amica pres. di Sinergie, oltre a ringraziare visitatori e tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita della passeggiata, ha sottolineato proprio come l’unione tra componenti e associazioni sia l’arma vincente di “A Spasso per il Centro Storico” e di come sia vitale per la crescita dell’evento e dello stesso collettivo fautore. Su queste basi si potrà costruire una prospettiva ancora più florida e pensare ad altre iniziative. L’idea, invece, per il prossimo anno e la tredicesima edizione, già in cantiere, è quella di ripercorrere la passeggiata da fuori le mura di Corigliano, in zona Madonna del Carmine, fino ad arrivare dentro le mura del paese camminando per quella che fu la strada accertata del borgo antico. Ipotesi che si preannuncia già un successo.