
di Cristian Fiorentino
Nell’ambito della rassegna musicale “Be Alternative Festival 2025 – Concerti sul Lago”, andata in scena sabato 2 e domenica 3 agosto a Camigliatello Silano sul Lago Cecita presso la “Chiesetta di San Lorenzo”, è emersa in tutto il suo splendore la “Calabria Orchestra”.
La straordinaria band degli strumentisti e vocalist/i calabresi, diretta dal brioso ed estroso maestro Checco Pallone, ha sciorinato una performance eccelsa e coinvolgente grazie al collaudato binomio con il famoso cantante Max Gazzè. Progetto “Musicae Loci” che la “Calabria Orchestra” e il cantautore M. Gazzè stanno portando avanti con successo da qualche anno in giro per le piazze italiane e che presto sarà protagonista anche all’estero. Coniugando i ritmi cadenzati e scatenanti del sodalizio calabrese e la musicalità dell’artista romano, la risultante è stata racchiusa in un trionfo di canti e balli che ha caratterizzato gran parte della manifestazione.

In realtà, domenica scorsa nella seconda tappa del festival già sold-out, nel primo pomeriggio si sono esibite prima la cantante toscana Nada che ha aperto magistralmente la kermesse e a seguire la giovane e appassionata interprete partenopea La Niña, autentica trascinatrice della platea con i suoi brani considerati un vero connubio tra la tradizione classica napoletana e il presente. Il clou dell’avvenimento, nella sua terza parte, è stato dettato dalla “Calabria Orchestra” e da Max Gazzè che hanno passato in rassegna diversi famosi componimenti del cantautore capitolino ma anche pezzi cult della tradizione popolare calabrese come “Riturnella”. Facile immaginare la forza prorompente sprigionata tra gli spettatori dagli arrangiamenti e dall’alchimia creatasi tra il gruppo orchestrale calabrese e l’interprete romano. Più volte, durante le esibizioni, lo stesso Max Gazzè ha elogiato tutti i componenti della “Calabria Orchestra” e il suo maestro C. Pallone che hanno risposto esprimendo tutto il proprio valore con grande originalità in ogni singolo brano proposto.

In effetti, la “Calabria Orchestra” rappresenta un’egregia espressione di musicisti da considerare come un vero vanto per la regione intera. Artisti che con sacrifici e immensa passione si stanno affermando nel panorama dell’arte dei suoni e che, grazie alle loro prestazioni in ogni dove, rappresentano uno spot promozionale autentico per la Calabria. Si è alzata anche alta la voce e il grido di artisti e pubblico sullo stop alla guerra e al genocidio in Palestina nonché in Ucraina ribadito a più mandate e con tanto di bandiere sventolate sul prato e dal palco in nome della Pace. Un doveroso plauso, invece, va ai promotori e a tutta la macchina organizzatrice di “Be Alternative Festival 2025 – Concerti sul Lago”, per aver individuato un suggestivo luogo come il lago Cecita nell’altopiano Silano per ricavarne un’arena naturale dove allestire un’area concerti ad hoc. E in effetti, l’organizzazione complessiva, compresa di servizio d’ordine, accesso alla zona concerto, area food e altri servizi, ha funzionato alla perfezione per l’intero week-end. Al sabato, invece, nel primo giorno del “Be Alternative Festival 2025 Concerti sul Lago” non sono stati da meno nelle loro appassionanti esibizioni Jeff Mills feat Jean Phi Dary and Prabhu Edouard, Christian Loffler e gli Almamegretta facendo registrare un primo successo a cui ha fatto seguito il trionfo di domenica.