
di Cristian Fiorentino
Toccante e condiviso primo atto ufficiale delle cerimonie in onore della Madonna del Carmelo presso la gremita chiesa coriglianese di Sant’Antonio. Prologo delle funzioni allestito dall’Unità Pastorale del Centro Storico di Corigliano e incentrato su “La Vestizione della Madonna del Carmine”.
Espressione innovativa delineata dal nuovo paramento sacro, imbastito ad hoc per l’avvenimento, per donare lucentezza alla storica statua della Vergine Maria. La celebrazione è consistita in una veglia officiata dal parroco Don Fiorenzo De Simone, assistito per l’occasione dai sacerdoti Don Giulio Cesare De Rosis e Don Luciano Fiorentino, entrambi della comunità di Bisignano, dal seminarista Angelo Girardi di San Giacomo d’Acri e dai ministranti. Recitato il Santo Rosario dedicato e specifico alla Madonna del Carmine armonizzato come sempre dal raffinato coro parrocchiale.

A margine della declinazione della Santa Corona, si è svolto il rito della vestizione del simulacro della Madonna. L’effigie spoglia della Madonna, disposta ai piedi dell’altare e scortata dalle figure Carmelitane di Sant’Elia e San Eliseo, ha caratterizzato la prima parte della liturgia, mentre nella seconda si è proceduto alla vestizione vera e propria.

Diverse parrocchiane dal corridoio centrale della chiesa hanno depositato nelle mani del parroco singole parti del vestito. Pezzo dopo pezzo, il parroco, sostenuto dai confratelli presenti, ha agghindato con grande cautela l’intera figura prima della Madonna e poi del Bambino Gesù fino alla collocazione degli scapolari, con l’immagine di Nostra Signora del Carmelo da una parte e del Cuore di Gesù dall’altra, e all’incoronazione.

Con quelle stesse attenzioni che un figlio ha per la sua Mamma, non è passata inosservata la maestria, l’amore e la delicatezza con cui Don F. De Simone ha ornato col tempo necessario la Madonna del Carmine. A margine della vestizione, i parrocchiani portatori della statua hanno sollevato e posato il simulacro in tutta la sua bellezza, grazie al nuovo risplendente abito, sul basamento e nella cornice ricavata sopra l’altare. Prima della benedizione Don F. De Simone ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso l’acquisto e la realizzazione della nuova veste.

Particolare gratitudine rivolta al devoto/a che ha voluto finanziare anonimamente la spesa e a tutti i coordinatori, compresa la sarta per il lavoro, il coro, i sacerdoti presenti e ad ogni singola anima che ha offerto il proprio contributo per la riuscita dell’intera cerimonia. Parroco che ha anche ribadito del perché di un nuovo abito per la Madonna del Carmine: «Per preservare il pregiato abito storico e evitare che tessuti e ricami dell’antico vestito si logorassero, al contatto con i fedeli e durante le processioni, abbiamo voluto realizzare una copia e un nuovo vestito della Madonna del Carmine. Riproduzione fedele del vestito realizzato in questi ultimi mesi che la Madonna indosserà da oggi e per tutta la durata della festa e nei cortei a Lei dedicati. Dopo i festeggiamenti prima di deporre la statua nella nicchia in chiesa vestiremo la Madonna con l’abito tradizionale. Tutela finalizzata al patrimonio ereditario dei nostri padri badando alla memoria ma nell’innovazione.

La Madonna del Carmine essendo molto venerata nonché prima Patrona di Corigliano, con lo spirito di gratitudine come offerta possa cambiare veramente i nostri cuori». Da oggi lunedì 7 luglio, invece, inizierà il Sacro Novenario, alle 18:15, con la recita del Santo Rosario e il Canto alla Novena e alle 19 la Santa Messa. Stesso programma per tutti gli altri giorni con alcune aggiunte in determinate date: venerdì 11 luglio è prevista l’amministrazione del Sacramento della Confermazione; lunedì 14 luglio la distribuzione del pane benedetto in ricordo e commemorazione del Santo Profeta Elia; martedì 15 alle 21:30 fiaccolata dalla chiesa di S. Antonio con l’effige della Madonna sino all’antica chiesa del Carmelo, nei pressi del ponte Margherita e consacrata anche alla Santissima Annunziata, recita della preghiera per i giardini e la benedizione e l’intercessione per le attività agricole, alle 22:30 la S. Messa sul sagrato del Carmine con l’abituale e atteso omaggio musicale a Maria, alle 23:30 è rientro orante della statua della Madonna verso la chiesa di S. Antonio dove da mezzanotte proseguirà la veglia di preghiera per tutta la notte.

Martedì 16 luglio, nella solennità della “Beata Vergine Maria del Monte Carmelo” la prima Celebrazione Eucaristica è attesa per le ore 6 del mattino che, come abitudine, sarà la più partecipata con tanti pellegrini che a piedi, dallo scalo e da Schiavonea, arriveranno presso la parrocchia del centro storico coriglianese in segno di devozione. Le altre S. Messe sono in programma per le 7:30, 9, 10:30 e 19 mentre alle 12 sarà invocata la “Supplica alla Madonna del Carmine”.