
di Cristian Fiorentino
Rilevante riconoscimento per la coriglianese Emanuela Bruno che, lo scorso 28 giugno presso il Centro di Preparazione Olimpica “G. Onesti” a Roma, ha conseguito il diploma di “Istruttrice Nazionale”.
E. Bruno prima promotrice della nobile disciplina della scherma a Corigliano ha tagliato un traguardo professionale meritato e considerevole. Ideatrice e direttrice della Polisportiva Scherma Corigliano nel 2011, unica in tutto lo jonio cosentino, E. Bruno si è avvicinata alla scherma ai tempi in cui frequentava l’università di Catanzaro dove si è laureata in Scienze Motorie nel 2014. Incoraggiata dalla conoscenza dei maestri Ignazio Consoli e Giuseppe Costanzo, la passione e l’interesse verso questa specialità olimpica è andato sempre più accrescendosi nel tempo tanto da provare ad avviare i primi corsi nel suo paese a Corigliano, grazie anche al supporto del maestro Alessandro Arnó e lo stesso I. Consoli.

Dopo un primo periodo di promozione della specialità sportiva e il conseguente numero di iscritti, come spesso avviene nella vita, è arrivato qualche impedimento. Tra tutti il periodo del covid che, come per tantissime attività, ha messo a dura prova la sopravvivenza della stessa realtà schermistica. Lo sprono e l’invito a non mollare di diversi colleghi regionali, però, ha convinto l’istruttrice nazionale E. Bruno a proseguire diritta e ad investire le proprie energie. Non a caso la Scherma Club Corigliano è ripartita di slancio e oggi è un sodalizio assodato con 30 iscritti tra piccoli pulcini e atleti agonisti. Giovanissimi/e schermidori che hanno partecipato in questi ultimi anni e anche nell’ultima stagione a tante competizioni regionali e nazionali raccogliendo ottimi risultati e podi: da Cosenza a Lamezia, da Baronissi, passando per Pianopoli, Nocera e per finire a Ravenna e Vercelli.

«Ho sostenuto il corso il corso a Chianciano nel 2014- ha asserito E. Bruno- ed ho creduto nella scherma da sempre. Frattanto, presa da mille attività, qualche dubbio ma anche dall’avvio della mia società ho ritardato l’appuntamento con l’esame. Finalmente lo scorso fine settimana ho tagliato con grande soddisfazione questo traguardo conseguendo la qualifica di Istruttrice nazionale. Per me è un motivo di orgoglio che mi ripaga di tanti sacrifici affrontati in questo arco temporale. Il periodo della pandemia mi aveva costretta quasi a chiudere il mio sodalizio ma grazie al sostegno dei maestri calabresi siamo ripartiti e ho riprovato a risollevare la mia società. Per questo devo ringraziare soprattutto i maestri Marco Perri, Paolo Bruno, Mattia Angotti e Raffaele Perri, quest’ultimo collabora da quest’anno con noi, che sono sempre stati positivi e incoraggianti nei miei confronti. È d’obbligo ringraziare i maestri di Reggio Calabria di Lamezia che ogni qual volta mi sono rivolta a loro, in cerca di consigli, mi hanno dato sempre il meglio e più del loro sapere. Esprimo gratitudine anche al delegato regionale Franco Perri per la sua disponibilità e sempre pronto a promuovere la crescita della scherma calabrese.

Riconoscenza anche alla mia famiglia che mi ha supportato in tutto questo tempo e ai miei allievi/e, di ieri e di oggi e ai loro genitori, fondamentali per la sopravvivenza e la ripartenza». Conseguimento di questo titolo per la coriglianese Emanuela Bruno che offrirà sicuramente grossi stimoli, non solo a livello personale, per proseguire verso nuove mete e ambizioni all’intero comparto schermistico jonico. Frattanto, oltre agli auguri di parenti, colleghi e allievi/e sono arrivati anche le congratulazioni ufficiali sui profili social istituzionali ad iniziare dalla Scherma Calabria dove si legge: “Grande soddisfazione per il movimento schermistico calabrese che, dallo scorso weekend, conta un nuovo Tecnico di II Livello e un nuovo Tecnico di I Livello SNaQ (Sistema Nazionale Qualifiche).

Si parla di Emanuela Bruno della Polisportiva Scherma Corigliano ed Anthony Franco del Club Scherma Cosenza che in occasione della sessione d’esame tenutasi presso il Centro di Preparazione Olimpica “G. Onesti” a Roma hanno conseguito rispettivamente il diploma di Istruttrice di Secondo Livello e Aiuto allenatore. Un risultato che ravviva l’impegno formativo e il ricambio alla base dell’insegnamento della disciplina, consentendo al movimento di rinnovarsi ed essere dinamico. E come si legge sul sito Federscherma, vi è stato grande apprezzamento da parte della Consigliera Federale Cascioli per la partecipazione numerosa e la preparazione mostrata dai giovani a livello nazionale durante questa sessione. Un segnale positivo che guarda al futuro e che premierà senz’altro i percorsi di chi sta investendo con passione nell’insegnamento come Emanuela ed Anthony, a cui vanno i migliori auguri”.