
di Cristian Fiorentino
«Condivisi momenti edificanti e densi di Speranza». Si potrebbe sintetizzare con le parole di Don Fiorenzo De Simone l’“Estate Ragazzi” 2025 del centro storico coriglianese.
Manifestazione riservata a giovanissime/i delle scuole elementari e medie programmata allestita dall’Unità Pastorale di Corigliano Centro e svoltasi nella chiesa e negli ambienti della parrocchia di Sant’Antonio. Iniziativa che ha abbracciato tanti quartieri del borgo antico e che dopo il boom dello scorso anno stato ha fatto registrare un nuovo reale successo. “Peter Pan” la storia scelta e approfondita nei dieci intensi giorni di attività: «Il tema preferito quest’anno- ha spiegato Don F. De Simone- ha avuto come filo conduttore il racconto di Peter Pan che, anche se non sembra, è un racconto vicino alla Fede.

Le esperienze di questo bambino, in effetti, che stenta a crescere per affrontare la vita, hanno aiutato a comprendere a bambine/i come ci sia un cammino da compiere nella propria vita. Cammino fatto di scelte da prendere a cuore e da maturare affinché il mondo possa ottenere e raggiungere quella Speranza necessaria dinanzi a tante realtà di sofferenza e di dolore che sperimentiamo ogni giorno». Anche la seconda edizione di questo speciale avvenimento è stata rivolta alla scoperta di spunti ludico didattici. Gli oltre sessanta bambini/e ragazzi/e iscritti hanno assimilato concetti e valori educativi applicandosi in diverse attività.

Pomeriggi all’insegna di accoglienza con canti, balli e animazione, preghiera, proiezione film, merenda, formazione, laboratori e giochi. Interessanti e creativi i vari laboratori dedicati allo sport, calcio e volley secondo fair-play, all’arte culinaria ed elaborazione di piatti, ballo e arte. Al termine di ogni giornata anche il “Grande Gioco” a formazioni miste dove i più grandi hanno supportato i più piccoli per vincere le sfide e conquistare più punti. Quattro le squadre formate: la gialla “Trilly”, la rossa “Capitan Uncino”, l’azzurra “Wendy” e l’arancione “Peter Pan” che si sono affrontate quotidianamente in tante prove e gare, seguite da ben trenta giovani animatori e animatrici. Vincitrice di questa edizione la compagine “Peter Pan ”.

Tra le uscite da segnalare quella del 20 giugno dove giovanissimi/e della comunità del centro storico coriglianese, hanno partecipato anche alla seconda “Giornata Diocesana per “Bambine/i” svoltasi al lido Sant’Angelo di Rossano. Manifestazione concepita dall’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, sulla scia degli insegnamenti di Papa Francesco. Mega evento armonizzato da tanti altri momenti di compartecipazione, altri laboratori e divertimento tra cui quello offerto dai giochi di magia, bolle e lo speciale attraversamento della “Porta della Speranza” del Giubileo 2025. La festa conclusiva dell’“Estate Ragazzi” dell’Unità Pastorale di Corigliano Centro, invece, si è svolta il 27 giugno tra gonfiabili, schiuma party, altre attrazioni e lo spazio conviviale. Esibiti anche i vari elaborati dei laboratori realizzati nelle due settimane.

Soddisfatti non solo i promotori e giovanissimi/e ma anche le famiglie di questa ennesima e coinvolgente manifestazione. Genitori che affidando i propri figli/e hanno rimarcato la propria fiducia a tutti gli operatori coinvolti. Avvenimento riuscito, consolidato e da migliorare negli anni per cui plausi e meriti vanno suddivisi a tutto il pool moderatore che con impegno ha curato i dettagli. «L’Estate Ragazzi- ha concluso Don F. De Simone- è stato un servizio apprezzato dalla comunità tutta e offerto per sostenere la realtà del centro storico che vive le difficoltà di ogni borgo antico dando la possibilità concreta ai nostri ragazzi che per ogni occasione sono costretti a rivolgersi allo scalo. Grazie all’impegno di tutti si è vissuto un momento di fraternità e crescita insieme. Ragazzi/e hanno avuto la possibilità di confrontarsi sia a livello di gruppi di età che a livello di fascia di età insieme per dare l’opportunità di fare un’esperienza nuova e formativa». L’“Estate Ragazzi” 2025 del centro storico coriglianese rappresenta una dimostrazione viva che l’unione fa la forza. Le motivazioni generate hanno donato nuove possibilità di progresso ai più piccoli/e, vera Speranza per il futuro di ogni comunità.