
Fonte: Comunicato stampa
L’Associazione Commercianti Territorio di Corigliano, rappresentata da Vincenzo Natozza, esprime, attraverso il presente comunicato, delusione nei confronti dell’Amministrazione comunale, e del Sindaco Flavio Stasi, per il mancato riscontro alle continue richieste di incontro, che vanno in una sola direzione: risoluzione dei problemi che continuano ad affliggere i commercianti del territorio.
Il commercio rappresenta da sempre, attraverso l’esercizio delle attività economiche, il fulcro della società.
Il settore è in crisi irreversibile a livello mondiale, e i prezzi di gas, energia elettrica e materie prime continuano ad aumentare, con il conseguente calo del potere di acquisto.
Crisi che si ripercuote sul nostro Paese: diminuzione crescente degli incassi, che viene stimata intorno al 20%, tutto ciò non è più sostenibile. In aggiunta, la situazione è aggravata dall’abbandono del centro storico, e dall’assenza di iniziative per rilanciarlo.
Di fronte ad un quadro economico e sociale di siffatte proporzioni, l’obiettivo è quello di ottenere un’interlocuzione con l’Amministrazione comunale.
Appare superfluo sottolineare come i commercianti costituiscono una categoria fondamentale per l’economia cittadina, da qui l’urgenza di trovare una soluzione alle loro necessità.
Confronto già richiesto in due circostanze: il 20/09/2024 e il 15/04/2025, senza ricevere risposta.
Il sindaco Flavio Stasi, che ha presenziato all’inaugurazione della nuova sede della nostra Associazione, in quella circostanza si era mostrato ben disponibile a collaborare con tutti noi, ma, nonostante ciò, ancora siamo in attesa di un invito ufficiale.
Occasione di ascolto e collaborazione che dovrà essere estesa a tutte le istituzioni locali, provinciali e regionali, con la previsione di poter discutere insieme di possibili interventi di interesse generale.
Nello specifico, l’Associazione intende realizzare progetti che vadano a beneficio del patrimonio artistico e culturale, nelle seguenti aree:
· Castello Ducale di Corigliano Calabro, che dovrà trainare il turismo della Sibaritide;
· Quadrato Compagna, rendendolo idoneo alle attività commerciali all’aperto non solo durante il periodo estivo, ma per tutto l’anno;
· Ristrutturazione e assegnazione di case abbandonate a giovani coppie;
· Santuario di San Francesco di Paola;
· Potenziamento di attività già operative e costituzione di nuove realtà.
Oltre ai punti sopracitati, il confronto con Comune e altre istituzioni si rende necessario anche per verificare se alla luce delle attuali leggi in materia, si possano trovare provvedimenti che vadano nella direzione di attenuare l’attuale peso, che commercianti e cittadini, sono costretti a subire in materia di tributi comunali. Comprendiamo che i margini di azione in questa materia non è ampio, anche perché l’attuale normativa è stringente. Però è nostra convinzione che attraverso il confronto, e con tanta buona volontà, si possano varare provvedimenti in questa direzione.
E ancora, verranno promosse iniziative tendenti a chiedere alle istituzioni preposte a porre in essere misure di sicurezza e di decoro urbano, al fine di contrastare qualsiasi forma di abusivismo e di degrado.
Il tema della sicurezza, tanto caro al sindaco Stasi, va affrontato nella maniera dovuta, ma il sindaco, anche su questo tema, non trascuri di convocare un tavolo con la nostra Associazione.
Anche di fronte alle attuali progettualità rivolte ad interventi che afferiscono la Rigenerazione urbana, è nostra ferma convinzione che, mai come nella fase sociale attuale, serva una rivoluzione culturale, che parta dal basso e rigeneri l’intero tessuto locale.
Con queste azioni, si vuole incentivare il turismo e sostenere l’economia locale.
L’augurio è di ricevere al più presto una risposta in merito da parte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale.
In caso contrario, provvederemo a protocollare altri documenti, attraverso i quali presenteremo nuove idee e progetti, tutto ciò al fine di farli conoscere alla cittadinanza attraverso i media, a prescindere dalla volontà dell’Amministrazione e se questa intenda realizzarli oppure no.