
di Cristian Fiorentino
Qualificata, interessante e valida iniziativa dal titolo un “Mister per Eroe” quella finalizzata alla promozione del BLSD. Letteralmente Basic Life Support and Defibrillation è l’ormai nota tecnica salvavita ideata come supporto basilare alle indispensabili funzioni di defibrillazione.
Nella pratica si tratta di una serie di lezioni di primo soccorso che istruisce le pratiche per soccorrere una persona in caso di arresto cardiaco, compresa di rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del DAE, defibrillatore automatico esterno. Ideatore e promotore di questo progetto è lo scouter e osservatore dell’Acf Fiorentina per la Calabria Allen Tempestini. Proprio in casa della società viola sono ancora vive le immagini della vicenda dello scorso primo dicembre, durante la partita casalinga contro l’Inter, dove il calciatore Edoardo Bove è rimasto vittima proprio di un arresto cardiaco e salvato grazie al tempestivo soccorso primario e alle cure ospedaliere e al successivo intervento chirurgico.

Da lì la volontà di A. Tempestini anche sul territorio calabrese di favorire del corso BLSD. Quale miglior occasione allora se non i tanti tornei estivi di queste settimane che stanno abbracciando tante società e scuole calcio di tutta la regione. Ad ogni manifestazione di calcio giovanile riservata alla categoria Esordienti è stato, in effetti, abbinato un corso con un calendario abbastanza preciso e con lo specifico riferimento della vocazione per la sicurezza in campo. Il programma prevede nel pomeriggio e alla sera i tornei e i corsi al mattino dalle 8:30 alle 14. Da precisare che tutti i corsi sono stati autorizzati dal comitato regionale Lnd-Figc e dalla Croce Rossa che attraverso il suo personale insegnerà tecniche e uso del dispositivo.

Il primo corso è in scaletta per venerdì 13 giugno ospitato dall’Asd Campese presso lo stadio “Parrinello-Repaci” di Campo Calabro in provincia di Reggio Calabria dove parteciperanno gli istruttori dei club Real Villa, Piale, Val Gallico e Campese. Il secondo è fissato per mercoledì 18 giugno allo stadio “Dicone” di Caulonia, sempre in provincia di Rc, ospitato dalla scuola calcio Cspr e dove confluiranno aderiranno i tecnici dell’Audax Locri, Academy Ardore, Seles Gioiosa e la Cspr ’94. Il terzo appuntamento è previsto per lunedì 23 giugno allo stadio “la Corte” ed ospitato dalla Ludos Vecchia Miniera dove prenderanno parte al corso gli allenatori del S. Onofrio, Nuova Real Bagnara, Centro Reggio Junior e della Ludos V. M. . Il quarto incontro è annunciato per domenica 29 giugno allo stadio “R. Marzano” di Vibo Marina ospitato dalla Bulldog Vibo, di recente affilata alla Fiorentina, dove aderiranno anche i trainer dell’Fcd Gioiosa Marina, San Calogero Calimera e della Bulldog.

Nei quattro eventi sono state coinvolte oltre 20 scuole calcio e oltre 55 mister iscritti al corso. Lo scouter e osservatore dell’Acf Fiorentina per la Calabria A. Tempestini presenzierà ai corsi e ai tornei, unitamente a Pasquale Vita responsabile scouting Bulldog neo-associata Fiorentina che ha dato un notevole contributo all’organizzazione dell’evento. Per l’occasione saranno valutati e selezionati i migliori classe 2012 e 2013 in vista dello stage per la Fiorentina, in programma in autunno e nei primi mesi della prossima stagione sportiva. Sarà l’ennesima opportunità, in effetti, offerta a tutte le scuole calcio, anche quelle minori, di mettere in vetrina e offrire una chance di crescita ai propri talenti alla presenza di un osservatore di un club professionistico come quello fiorentino. Lo scopro principale, tuttavia, resta quello di imparare le tecniche salvavita attraverso il corso BLSD perché si sa che salvare una vita non ha prezzo. Attraverso queste rilevanti iniziative, oltretutto, potrebbero nascere altre manifestazioni di interesse nel resto della regione con la speranza che ben presto ogni singola società possa essere dotata di un defibrillatore e di personale qualificato al suo interno per salvare, in caso di necessità, la vita di chiunque ad iniziare dal rettangolo di gioco. In verità l’auspicio, considerato il giro economico intorno a tutte le società calcistiche, è che possa diventare una norma federale sia avere il dispositivo che le figure professionali all’interno dei propri staff tecnici.