
di Crtistian Fiorentino
Ultimo week-end trascorso emozionante, dispendioso ma inteso per l’Asd Corigliano Bike. Il team dei due pedali del presidente Le Voci, in effetti, ha vissuto due giornate cariche di emozioni ma dalle peculiarità diverse.
Nel pomeriggio di sabato 24 maggio, un nutrito gruppo dell’associazione ciclistica coriglianese, comprese tante lady bike, attraverso una pedalata ad hoc hanno onorato la memoria dell’indimenticata Fabiana Luzzi, ferocemente uccisa il 24 maggio 2013. Anche quest’anno, la Corigliano-Bike ha voluto rinnovare questo speciale appuntamento per esprimere il categorico rifiuto contro ogni violenza sulle donne. Sensibilizzazione verso una attuale ferita sociale su cui anche cicliste/i coriglianesi stanno indirizzando le proprie energie cercando di incoraggiare una cultura, specie per le giovani generazioni, fondata sulla comunicazione e sul rispetto della parità di genere e ruolo.

Seppur attraverso un gesto semplice ma sentito come una pedalata, in effetti, si può sostenere una nobile causa. Sgambatura partita dal parco periurbano, allo scalo coriglianese, intitolato proprio a “Fabiana Luzzi”. Pedalatori e pedalatrici della Corigliano Bike che indossando la maglia celebrativa bianca con il nastrino rosso sul petto e la scritta “Basta Violenza sulle Donne” hanno attraversato lo scalo e toccato il centro storico ma soprattutto sostare in contrada Pendino.

Proprio sul posto della drammatica dipartita di F. Luzzi, tutto il collettivo della Corigliano-Bike si è fermato per diversi minuti deponendo un mazzo di fiori e pregando. Grazie anche alla visibilità sui social, per la pedalata in memoria di Fabiana Luzzi, il prossimo anno si sono già prenotati altre associazioni dei pedali e un centro antiviolenza di Rossano al fine di rendere l’iniziativa sempre più corposa. Pedalata 2026 che si preannuncia già da ora ricca di novità e con un programma tutto nuovo.

Domenica 25 maggio, invece, la Corigliano-Bike ha preso parte anche quest’anno, sempre con un buon numero di tesserati/e, alla quarta edizione dell’evento “Пatir”. Il team ciclistico coriglianese, in effetti, è montato in sella per la caratteristica passeggiata ciclistica. Presenti anche le altre Asd joniche tra cui “Mtb Valle del Trionto”, “Santa Tecla Mirto”, “Mtb Leoni Bizantini Rossano”, “Threeface Cycling Rossano”, “Ass. Sportiva Arturo Graziano” e “Moto Club Rossano”.

Il gruppone dal “Quadrato” di Schiavonea, intorno alle 9:30, ha iniziato l’iter che ha percorso viale Salerno, con sosta ai murales del borgo marinaro per poi attraversare contrada Fabrizio e sbucare in contrada Chiubbica. Dopo la passerella nello scalo coriglianese, il gruppo è salito per il centro storico svoltando per contrada Piragineti da dove, dal bivio del “Crocifisso”, è asceso verso il “Complesso Monumentale del Patire”. All’arrivo gli organizzatori della “Rossano Purpera” hanno accolto cicliste/i che subito dopo hanno preso parte alla Celebrazione Eucaristica officiata da Don Giuseppe Mosè Cariati che a margine della Santa Messa ha benedetto caschi, pedalatori e pedalatrici. Delegati delle associazioni ciclistiche premiati con l’attestato ufficiale di partecipazione mentre per tutti gli sportivi offerto anche un ricco rinfresco.

Passeggiata ciclistica introdotta nell’evento per la promozione culturale, storica, spirituale e turistica denominata “Пatir- Patrimonio, Comunità, Visioni” e svoltasi dal 23 al 25 maggio. Frattanto, la Corigliano-Bike si sta preparando al prossimo impegno nazionale del 31 maggio e primo giugno. Ciclisti/e coriglianesi sabato prossimo accoglieranno i colleghi dell’Asd Ciclistica Emiliana che stanno attraversando gran parte dell’Italia da Casalgrande, in Emilia-Romagna, sino a Cutro, all’interno dell’evento “Pedali per l’ambiente” e “Pedalata della Legalità”. Nella sesta tappa l’Asd Corigliano Bike prima riceverà gli otto ciclisti emiliani, impegnati nella Matera-Schiavonea, e nella settima e successiva tappa cicliste/e del team dei pedali coriglianese aderiranno alla Schiavonea- Le Castella ad Isola Capo Rizzuto. Asd Corigliano Bike sempre in pista al fianco di temi inerenti a sport, salute, turismo e sociale.