
di Cristian Fiorentino
Uscita didattica nel proprio territorio e paese per una classe dello scalo coriglianese dell’istituto comprensivo “Don Bosco”. Sabato scorso 10 maggio, infatti, accompagnate/i dalle proprie insegnanti, un buon numero di bambine/i si sono recate/i nell’affascinante fulcro della Marina di Corigliano.
Mattinata caratteristica e formativa per giovanissime/i guidati nel mini-tour dalla sempre alacre associazione ‘Schiavonea e Sant’Angelo Puliti’, già nota per ben altri riuscitissimi eventi negli ultimi anni. Un incontro all’insegna dell’ospitalità e dell’istruzione per far conoscere innanzitutto a bimbe/i le proprie radici e la storia e gli aneddoti del paese natio.

L’associazione del presidente Mario Martilotti, da sempre generatrice della promozione culturale, ha portato a spasso la scolaresca tra vicoli e murales. Grazie alla giornata soleggiata e alla brezzolina marina, alunne/i hanno potuto ammirare innanzitutto il santuario della “Madonna della Schiavonea”, indicato dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati come luogo Santo nell’Anno Santo 2025 del “Giubileo della Speranza”.

Illustrati del tempio Mariano schiavoneoto anche l’affascinante storia e i peculiari dettagli. Ammirati i caratteristici murales presenti nel borgo marinaro che ne hanno abbellito abitazioni e viuzze. Murales ognuno con la sua tematica e i suoi protagonisti connessi a questo lembo di Jonio. Tra gli scorci anche la “Madonnina” sul lungomare e tanti altri spunti riannodati all’antica cultura del mare e delle sue memorie, aneddoti, usanze e perché no leggende.

Venerdì 16 maggio, l’iniziativa sarà replicata ospitando ragazze/i dell’istituto “Leonetti” proprio di Schiavonea. In questo caso, previsto anche un angolino di arte culinaria con assaggi di alcune tipicità, rispettando la filosofia di sostenere il pescato del proprio mare. Grazie alla rete dell’organizzazione di volontarie/i, l’ass. “Schiavonea e Sant’Angelo Puliti’ con la politica dei piccoli e mirati passi prosegue la valorizzazione del proprio borgo marinaro: con grande passione e abnegazione e dedicandosi inoltre alle nuove generazioni a cui sarà destinato il patrimonio identitario anche di questo angolo di città.